SENZA FRENI – Inter, un Conte ‘AGGHIACCIANTE’

Inter Rubrica
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All’Inter i Conti(e) non tornano. Dopo la stagione passata in chiaroscuro ma conclusa con un secondo posto in campionato e un’Europa League sfiorata, e soprattutto dopo i tanti capricci estivi del tecnico prima di decidere di restare in nerazzurro, in molti si aspettavano sicuramente un avvio diverso.

Eppure il mister leccese è stato accontentato, e tanto, sul mercato. Tra tutti Vidal e Kolarov che al momento si stanno rilevando più delle zavorre che un valore aggiunto. Il cileno, che sul campo sta rendendo molto al di sotto di ciò che si aspettava anche lo stesso Conte, fuori dal campo inizia a fare qualche capriccio. Da Appiano Gentile infatti iniziano ad arrivare i primi rumors di qualche dissidio tra lui ed il mister. Il difensore serbo, spesso schierato nella difesa a tre,  invece ha mostrato che l’età inizia ad avanzare ed il passo non è più quello dei tempi d’oro.

Ovviamente l’andamento opaco dei nerazzurri, che nelle ultime otto partite tra Campionato e Champions hanno collezionato soltanto una vittoria, non è dettato solo dai momenti no di Vidal e Kolarov ma soprattutto da Antonio Conte.

La qualità della rosa, sulla carta, è molto più alta rispetto alla passata stagione, ma l’Inter sembra più debole, spaurita nei momenti importanti, subisce troppi gol e non è in grado di chiudere le partite. Cose che però non sembrano preoccupare Conte che parla di “crescita esponenziale” non accettando che venga mossa a lui o alla squadra qualsiasi critica.

Un atteggiamento arrogante e noioso che ha sempre contraddistinto il tecnico nei momenti di difficoltà.

Guai a fargli notare che qualcosa non va, che Eriksen forse non si esprime al meglio per mancanza di continuità e fiducia, guai a dirgli che il 3-5-2 di mazzariana memoria è diventato stantio.

Conte non ci sta, difende il suo operato, si sente tranquillo, lui, un pò meno i tifosi che iniziano a storcere il naso.

Oggi l’Inter è in netto ritardo in campionato, distanziato dal Milan, alle spalle di una Juventus tutt’altro che esplosiva e costretto a guardare anche il Sassuolo dal basso verso l’alto. E dall’allenatore più pagato in Italia, con un ingaggio che sfiora i 12 milioni di euro, ti aspetti molto di più. Dopo gli sforzi fatti dalla società sul mercato per migliorare questa rosa, l’obiettivo dell’Inter è soltanto uno: vincere.

Sarà per una questione tecnica, sarà per una questione economica, l’Inter non può permettersi a bilancio un altro tecnico ma, al momento, la fiducia della società verso il mister sembra inalterata.

L’unica cosa certa intanto è che questa squadra deve dare una sterzata alla stagione altrimenti potrebbe rivelarsi un anno AGGHIACCIANTE.

 

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