Napoli, Gattuso: “Ancora non mi fido, non siamo tornati ancora”

Condividi

Napoli corsaro a Cagliari ed azzurri che si ritrovano ora a – 2 dal Verona che occupa la sesta posizione in classifica con 35 punti e gli azzurri a 33. Decide Dries Mertens, ora a un gol di distanza dal primo marcatore della storia azzurra, ovvero Marek Hamsik.

Ecco le parole nel post gara del tecnico degli azzurri Gennaro Gattuso:

Siamo tornati?: “Non siamo ancora tornati e non mi fido ancora, dobbiamo dare continuità ai risultati. Insigne doveva giocare ma aveva un problemino al ginocchio. In questo momento gioca chi sta meglio”.

Calljeon e Mertens?: “I giocatori devono essere professionisti, le questioni contrattuali a me non mi riguardano, non ci entro in queste dinamiche. Se qualcuno mi dice che non sta bene e non ha la testa giusta gli do una mano e gli faccio i complimenti ma se scendi in campo devi dare il massimo.”

Allan?: “Da domani è un altro giorno, non porto rancore e sarò il primo a tifare per lui. So che ha ricevuto proposte importanti da altre società ma io nn entro in queste cose, ho detto che attendevo la fine del mercato e così ho fatto, chi non dà il massimo resta fuori, ma ripeto sarò il primo ad incitare Allan. Non conta ciò che è stato fatto prima, bisogna guardare il presente, se io giocassi oggi farei schifo, infatti faccio un altro mestiere. Questa squadra deve fare quaranta punti perché si rischia altrimenti. Perché chi ha fatto tanto sta buttando tutto negli ultimi mesi? Dia il massimo ed a fine anno si vedrà”.

Ancora su Mertens: “Aldilà del gol lui riesce a far diventare tutto semplice quando viene a legare con i centrocampisti, su questo è un fenomeno. È furbo e non sta mai fermo, ci è mancato tanto. Dopo le mie esperienze passate non parlo più di mercato e non faccio promesse a nessuno, sono il dipendende di un’azienda io posso solo dare pareri. Già sanno cosa penso a riguardo… “