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Il Lecce espugna l’Olimpico e conquista la salvezza. Lazio fuori dalle coppe

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Lazio Mandas
Tempo di lettura: 2 minuti

Stasera all’Olimpico si affrontano Lazio e Lecce, ultima giornata di campionato con in palio molto più di tre punti. I padroni di casa sono a un bivio: una vittoria può valere l’Europa, ma resta da capire se sarà Champions, Europa o Conference League. I salentini si giocano invece tutto per restare in Serie A: serve un risultato positivo e un occhio agli altri campi.

PRIMO TEMPO

Match bloccato sin dai primi minuti. La Lazio fatica a trovare ritmo, imprecisi nel palleggio e poco incisivi negli ultimi metri. Gli ospiti restano compatti, chiudono gli spazi e provano a ripartire in velocità.

La prima occasione arriva su punizione dalla destra: Gaspar stacca di testa, ma non inquadra la porta. Poco dopo, un cross teso di Tavares attraversa l’area senza che Castellanos riesca a deviare. Un sinistro di Gallo, deviato da Guendouzi, finisce docile tra le mani di Mandas. Anche Romagnoli ci prova di testa su cross dalla sinistra, senza successo.

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Nel finale di tempo la partita si accende. Lassana Coulibaly vince un rimpallo in area e batte Mandas con un tiro sporco ma efficace. Un gol pesante, firmato da un giocatore esperto di salvezze: fu tra i protagonisti della storica rimonta della Salernitana con Nicola, e oggi aggiunge un altro capitolo alla sua storia.

Poco dopo, nel recupero, Falcone compie una grande parata su Castellanos, salvando il risultato. Al 47’, episodio chiave: Pierotti si fa espellere per un doppio giallo ingenuo, col secondo cartellino arrivato dopo una spinta vistosa su Nuno Tavares. Prima del fischio, colpo di testa di Zaccagni che si stampa sul palo.

Si va all’intervallo con il Lecce avanti. Un vantaggio prezioso in una sfida dove anche un punto potrebbe essere di vitale importanza.

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SECONDO  TEMPO

Lazio col piede sull’acceleratore a inizio ripresa. Dentro Pedro, fuori Isaksen. Il Lecce si chiude con ordine e non concede grandi spazi.

Guendouzi prova il destro da fuori, Falcone vola e devia in tuffo. Tocca a Pedro con un tiro dall’interno dell’area, ma la deviazione decisiva è di Gallo. La pressione aumenta: doppia occasione in area per Rovella e Dia, ma la retroguardia giallorossa tiene. Dia, di testa, non inquadra la porta.

La squadra di Baroni si stabilizza stabilmente nell’area avversaria. Cross di Tavares, colpo di testa di Castellanos, ancora Falcone reattivo. Pedro sfiora il gol con un piazzato, palla fuori di un soffio. Poi è Gila a provarci da fuori: deviazione e corner. Sugli sviluppi, colpo di testa di Vecino, palla sopra la traversa.

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Ormai è un tiro a bersaglio. Falcone respinge ancora su Pedro, poi Baschirotto rischia l’autogol: il suo intervento si stampa sulla traversa. Altro tiro da fuori dello spagnolo, il portiere ospite è ancora decisivo. Nel recupero espulso rosso diretto per Romagnoli per un fallo di reazione. Non c’è più tempo: il Lecce espugna l’Olimpico e si conquista con le unghie la salvezza.

Una beffa per la Lazio, che domina il secondo tempo, ma cade sotto i colpi della sfortuna e di un Falcone strepitoso. Con questa sconfitta sfuma anche la qualificazione alla Conference League per il club di Claudio Lotito.

Il tabellino

RETI: 44′ Coulibaly.

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ESPULSO Pierotti al 47′ per doppia ammonizione. Romagnoli al 91′ per fallo di reazione.

AMMONITI: Guendouzi, Pierotti, Falcone, Gila.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic (1’st Hysaj), Gila, Romagnoli, Nuno Tavares (73′ Pellegrini); Rovella (76′ Vecino), Guendouzi; Isaksen (1’st Pedro), Dia, Zaccagni (76′ Noslin); Castellanos. All. Baroni.

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LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani (73′ Veiga), Berisha (59′ Kaba); Pierotti, Coulibaly, Karlsson (59′ Helgason); Krstovic (88′ Burnete). All. Giampaolo.

 

(Foto: LBDV)

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