Calciomercato
Lazio, Lotito chiede unità e non esclude un nuovo intervento (INDISCREZIONE)
È un Lotito carico quello che è tornato a Roma dopo aver sistemato qualche problema emerso durante le sue vacanze a Cortina. Non gli sono piaciute le dichiarazioni del suo ds Igli Tare e l’atteggiamento di alcuni calciatori, ancora restii a seguire Sarri senza cadere in lamentele. Nei prossimi giorni, come scrive la stampa oggi in edicola, sistemerà la questione rinnovo con l’allenatore e cercarà di dare una scossa al mercato della Lazio. L’indice di liquidità blocca ancora le mosse sul fronte acquisti mentre le cessioni fino ad ora non stanno dando i necessari fondi per risolvere il problema.
L’INTERVENTO DI LOTITO
Servirebbe una cessione più cospicua, anche un prestito con obbligo di riscatto. Gli indiziati sono sempre gli stessi, Lazzari e Muriqi, ma se l’entourage di Luis Alberto portasse un’offerta intorno ai 30 milioni la Lazio ci penserebbe. Resta il dubbio sulla percentuale di rivendita da corrispondere al Liverpool che rende più difficile l’affare.
Ecco allora che, se non si verificassero queste condizioni, non sarebbe da escludere un nuovo intervento del presidente Lotito per sbloccare la situazione. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione il Patron avrebbe rassicurato Sarri che, in un modo o nell’altro, avrà almeno le due pedine che ha chiesto per sistemare, in modo parziale chiaramente, la situazione. Poi nella finestra estiva verrà fatto il grosso del progetto di rivoluzione con i soldi della cessione di Correa che aiuteranno il compito. I 25 milioni del riscatto obbligatorio dell’Inter saranno contabilizzati dal 1 febbraio chiudendo definitivamente il problema Indice di Liquidità.
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