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LBDV NEXT GEN – Carnesecchi, predestinato “per caso”

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Numero 12 sulla schiena ma maglia da titolare contro la Repubblica Ceca: sarà Marco Carnesecchi a guidare la retroguardia dell’Italia Under 21 nell’Europeo di categoria. Considerato un predestinato dagli addetti ai lavori, il classe 2000 sta vivendo una grande stagione in prestito alla Cremonese. Gian Piero Gasperini ripone grande fiducia in lui, tanto da considerarlo in possibile sostituto di Gollini la prossima stagione.

CHI È CARNESECCHI?

Marco Carnesecchi  nato a Rimini il primo luglio del 2000. È cresciuto nelle giovanili del Cesena prima di passare all’Atalanta a diciassette anni. Nella primavera della Dea, diventa subito il portiere titolare e vince il campionato nel 2018/19. Nel 2019 viene ceduto in prestito al Trapani in Serie B per farsi le ossa. In serie cadetta, gioca trentatré partite, saltandone soltanto cinque. Nonostante la squadra siciliana sia retrocessa a fine anno, Marco Carnesecchi riesce a portare a casa 7 clean sheet. Tornato a Bergamo, viene aggregato alla prima squadra. All’Atalanta non trova spazio e non colleziona presenze. Il 5 gennaio 2021 viene ceduto, sempre in prestito, alla Cremonese. Dodici partite su tredici giocate, dieci gol subiti e cinque clean sheet.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Marco Carnesecchi è uno dei talenti emergenti del calcio italiano. Lui e Alessandro Plizzari sono i portieri italiani del futuro e si alternano anche nelle nazionali giovanili. Intanto, però, il riminese ha conquistato la fiducia di Paolo Nicolato, tecnico dell’Italia Under 21. Il classe 2000 è un portiere completo e moderno. Ama giocare con i piedi, anche in virtù del passato da centrocampista. È alto un metro e novantuno centimetri: portiere longilineo, è abile, reattivo e ha riflessi tra i pali. Un altro aspetto che colpisce molto è la discreta maturità: nonostante non abbia ancora compiuto 21 anni, Carnesecchi dà molta sicurezza alla difesa, come sta dimostrando anche quest’anno alla Cremonese. Senso di posizione e reattività: a Bergamo lo paragonano a Wojcech Szczesny, portiere che non si distingue per spettacolarità ma per prontezza di riflessi.

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PORTIERE “PER CASO”

CARNESECCHI

Ho iniziato a fare il portiere per caso, perché un giorno mancava il portiere nella mia squadra, il Bellariva. Ero bambino, facevo il centrocampista, mi misero in porta, e da lì non sono più uscito. Mi ispiro a Gigi Buffon. Sono cresciuto con il suo mito e le sue parate.

Marco Carnesecchi si ispira a Gianluigi Buffon e, come il campione del mondo bianconero, non è nato portiere ma lo è diventato nel corso nella carriera giovanile. Come sostengono in quel di Bergamo, il classe 2000 dà garanzie importanti anche a Gian Piero Gasperini. Il tecnico nerazzurro potrebbe addirittura consegnargli una maglia da titolare la prossima stagione, visto che Gollini e Sportiello stanno avendo problemi.

Marco Carnesecchi, da portiere per caso a… predestinato!

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(Foto: profilo Instagram ufficiale Marco Carnesecchi)

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