I nostri Social

Champions League

PREPARTITA JUVENTUS – Corsi e ricorsi storici

Pubblicato

il

Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

La neve, il fango, un campo disastrato e Wesley Sneijder che punisce la Juventus per 1-0 eliminandola dalla Champions League. Era il 2013 e Galatasaray-Juve valeva un posto negli ottavi di Champions. Su queste premesse l’accoppiamento del playoff della Juventus di Spalletti, 13 anni dopo, rievoca fantasmi che i bianconeri dovranno essere bravi a scacciare.

Come ci arriva la Juventus

Per farlo gli uomini di Spalletti dovranno mettersi subito alle spalle la batosta di San Siro dove sono state spese tante energie fisiche e mentali senza punti portati a casa. E non mancheranno anche le defezioni. Thuram è recuperato ma non è al meglio, Holm si è fermato per un mesetto e David è rimasto a Torino per un problema all’inguine, oltre al lungodegente Vlahovic.

Non sarà quindi una passeggiata di salute nell’inferno turco dove il pubblico sa essere caldo e dove i giocatori di maggior talento sanno esaltarsi. A tal proposito i pericoli numeri 1 da tenere d’occhio saranno proprio Icardi e Osimhen. Due giocatori di cui Spalletti ha già parlato bene nelle scorse settimane, quando soprattutto l’argentino era stato accostato alla Signora.

Pubblicità

D’altra parte i turchi hanno investito molto nel corso delle ultime campagne acquisti e puntano a fare le cose in grande. Per uscire con un risultato positivo servirà una prestazione da Juve, con quel cinismo e quella cattiveria sotto porta che a volte è mancata. Le polemiche post derby d’Italia sono già in archivio.

La probabile formazione

Il vestito tattico che Spalletti ha cucito addosso alla sua Juve con la difesa a 4 non verrà cambiato nemmeno contro il Galatasaray. Se tra i pali è atteso ancora Di Gregorio, non perfetto contro l’Inter, davanti a lui ci sono Kalulu, Kelly, Bremer e Cambiaso. In mezzo al campo invece Thuram è recuperato ma Spalletti scioglierà solo all’ultimo le riserve su un suo impiego dal primo minuto.

Nel caso in cui il francese non dovesse farcela sono Miretti e Koopmeiners che si giocano un posto. L’altro invece è certamente di capitan Locatelli, ancora tra i migliori contro l’Inter. Sulla trequarti Conceicao, Mckennie e Yildiz andranno a comporre il terzetto che agirà alle spalle della prima punta. In questo senso il candidato in assenza di David è Lois Openda.

Pubblicità

(Foto:DepositPhotos)

in evidenza