News
L’estro di Zaragoza a disposizione della Roma di Gasperini
L’estro di Zaragoza a disposizione della Roma di Gasperini.
Bryan Zaragoza è uno dei profili offensivi più interessanti emersi dal calcio spagnolo negli ultimi anni. Ala rapida, tecnica e dotata di un notevole cambio di passo, il classe 2001 ha costruito il proprio percorso attraverso una crescita graduale, mettendosi in evidenza per capacità di saltare l’uomo, incisività negli spazi stretti e predisposizione al gioco verticale. Qualità che hanno attirato l’attenzione di diversi club europei e che oggi lo accompagnano nella sua nuova esperienza alla Roma.
La carriera
Nato a Málaga il 9 settembre 2001, Zaragoza ha mosso i primi passi nel calcio professionistico con ruoli da ala sinistra di origine, ma sempre con propensione alla verticalità e al dribbling. Dopo varie esperienze in club minori, ha trovato la sua prima grande consacrazione in La Liga con il Celta Vigo, dove nella stagione 2025/26 ha collezionato 19 presenze, con 1 gol e 1 assist tra campionato ed Europa League, dimostrando di poter essere un elemento dinamico in fase offensiva.
La carriera di Zaragoza è contraddistinta da un profilo di crescita graduale, ma caratterizzato da intensità e adattabilità tattica. L’ala spagnola sa inserirsi nello spazio, creare superiorità numerica e ha dimostrato in più occasioni di essere letale nei raggruppamenti stretti, grazie alla sua velocità di piede e al controllo palla sotto pressione.
L’approdo alla Roma
La Roma ha ufficializzato l’arrivo di Bryan Zaragoza attraverso un’operazione di mercato che prevede un prestito oneroso dal Bayern Monaco con diritto – e potenziale obbligo – di riscatto nel corso della prossima stagione. La formula dell’accordo, con una spesa iniziale di circa 2 milioni di euro e un possibile impegno definitivo di circa 13 milioni, rispecchia la cautela strategica del club giallorosso nel puntare su un profilo giovane ma già con esperienza internazionale.
Il suo arrivo a Trigoria rientra nella visione tecnica di Gasperini, che vede in Zaragoza una risorsa capace di alternarsi sulle fasce offensive e di dare profondità all’attacco. La sua capacità di incidere sulla corsia sinistra, soprattutto nel 1vs1, potrebbe colmare una lacuna tattica emersa nella prima parte della stagione e offrire soluzioni nuove per la manovra offensiva.
Le caratteristiche e i dati
Zaragoza è un esterno destro di piede, alto 165 cm, con un baricentro basso e un’elevata capacità di accelerazione. La sua tecnica individuale si traduce in un dribbling incisivo e in una costante ricerca di spazi tra le linee avversarie. Secondo le statistiche di SofaScore, nelle ultime stagioni ha mantenuto una valutazione media di circa 6.8–7.0 nelle competizioni principali, con picchi positivi soprattutto nelle prove europee.
Sul piano offensivo, nelle 19 presenze in Liga della stagione 2025/26 ha realizzato 1 gol e 1 assist, totalizzando un coinvolgimento in rete complessivo che riflette il suo contributo anche fuori dall’area di rigore. Le metriche avanzate di rendimento evidenziano una presenza offensiva regolare: il suo non-penalty Expected Goals (npxG) e Expected Assists (xA) collocano Zaragoza in percentili di rendimento medio-alto rispetto ai pari ruolo della Liga.
Al di là dei numeri offensivi, la sua efficacia si misura nella capacità di creare superiorità nelle fasi di costruzione veloce e di condurre l’azione con progressioni palla al piede, qualità che lo rendono un profilo ideale per un sistema offensivo che privilegi il contropiede e il gioco verticale.
A 24 anni, Zaragoza rappresenta per la Roma non solo un rinforzo immediato, ma anche un investimento sul medio-lungo periodo. L’adattamento alla Serie A sarà cruciale: il campionato italiano richiede un livello tattico e di difesa collettiva superiore rispetto alla Liga, ma le sue qualità tecniche e atletiche gli consentono di poter emergere in un contesto competitivo come quello giallorosso.
