Angolo del tifoso
ANGOLO JUVENTUS – Gli errori si pagano
La Juventus impatta all’ultimo minuto di recupero la gara con la Lazio dell’ex Sarri. Un 2 a 2 acciuffato per i capelli che non fa contento nessuno, tantomeno Spalletti. Il tecnico toscano non è uno che le manda a dire e ha subito messo in chiaro, nella conferenza post partita, che lui non fa miracoli e che a determinare i risultati sono sempre e comunque i giocatori. Corretto, Mister, ma ci sia consentito di replicare.
Nessuno le chiede di trasformarsi in un San Gennaro ma, dato il suo ruolo e la sua lunga esperienza in panchina, non ci sembra il massimo dell’eleganza porre l’attenzione solo sulle prestazioni dei suoi ragazzi. E’ vero che a scendere in campo sono loro ma la loro disposizione sul rettangolo verde la decide lei. Può capitare, quindi, che a volte ci siano imprecisioni nell’assetto tattico della squadra. E si sa che gli errori si pagano.
Due sviste, due reti
Quello che abbiamo visto per quasi tutto il primo tempo non ci è dispiaciuto. Una squadra gagliarda e tonica che ha sempre tenuto il pallino del gioco. E che ha messo alle corde gli avversari. I biancocelesti hanno faticato ad arginare gli attacchi dei padroni di casa e solo il caso (oltre ad un paio di interventi prodigiosi del portiere) ha impedito ai bianconeri di sbloccare il risultato.
Poi, nella fase di recupero, una ingenuità in disimpegno di Locatelli spiana ai laziali la strada verso il gol del vantaggio. Quindi, in apertura di ripresa, sono i riflessi lenti di Cambiaso in copertura a causare il raddoppio degli avversari. In definitiva, a causa di due sviste la squadra si trova sotto di due reti dopo aver dominato in avvio di partita. Ma gli errori si pagano.
Meno male che c’è lui
E, per buona sorte dei bianconeri, meno male che c’è sempre lui a metterci una pezza. Wes McKennie ormai è un talismano per i suoi compagni. Corre come un dannato, da una mano in ogni zona del campo e, ciliegina sulla torta, è sempre al posto giusto nel momento giusto. Aggiungeteci che, per carattere e temperamento, è uno che non molla mai e avrete l’identikit perfetto dell’alleato che vorresti avere a tuo fianco in qualsiasi circostanza.
E non sia mai detto che lui smentisca la fama che si è guadagnato. Non sono passati che una decina di minuti dal raddoppio laziale che si incarica di rimettere i suoi in partita grazie ad un bel colpo di testa su cross di un Cambiaso ansioso di riscattarsi dello strafalcione precedente. Purtroppo gli errori si pagano.
All’ultimo respiro
Qualcuno pensa che la Juventus abbia adesso la necessità di rallentare per raccogliere le idee? Ma neanche per sogno. I bianconeri hanno troppa rabbia in corpo per fermarsi a riflettere sui propri sbagli. Non appena venuti in possesso del pallone fanno in modo di recapitarlo a quelli che sanno indirizzarlo al meglio verso l’area avversaria. Yildiz sulla trequarti e Zhegrova sulle fasce si ingegnano per mettere i compagni nelle condizioni migliori per battere a rete.
Tuttavia, un pizzico di imprecisione e una buona dose di fortuna degli avversari impediscono al fortino laziale di capitolare per la seconda volta. Almeno fino all’ultimo minuto di recupero del secondo tempo. Uno spunto del neo arrivato Boga sulla fascia sinistra produce un invitante assist per il capoccione dell’indomito Kalulu. E’ il pareggio per i bianconeri all’ultimo respiro della partita. Peccato per quanto successo in precedenza ma gli errori si pagano.
(Foto: DepositPhotos)
