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TARGET: Un nuovo centravanti per Gilardino, il Pisa accoglie Durosinmi
Il Pisa ha prelevato Rafiu Durosinmi dal Viktoria Plzen, mettendo a segno l’acquisto più oneroso della storia del club (circa 11 milioni di euro tra parte fissa e bonus). Un investimento interessante per consegnare ad Alberto Gilardino il centravanti fisico necessario per rincorrere la salvezza in Serie A.
Tuttavia, l’entusiasmo della piazza è attualmente frenato da un imprevisto: il trasferimento è in una fase di stallo burocratico. Nonostante il contratto sia già stato depositato in Lega, mancano ancora i documenti definitivi per il visto e il permesso di soggiorno da extracomunitario. Il giocatore è dovuto persino rientrare a Praga per sbrigare le pratiche presso l’ambasciata nigeriana, con la speranza di sbloccare la situazione in tempo per la sfida contro l’Atalanta.
Chi è Durosinmi
Rafiu Adekunle Durosinmi, nato nel 2003 in Nigeria, è un attaccante che ha costruito la sua carriera nell’Europa dell’Est, precisamente in Repubblica Ceca. Dopo essersi messo in luce con il Karviná, è esploso definitivamente con la maglia del Viktoria Plzen.
Qui ha collezionato presenze e gol sia in campionato che nelle competizioni europee (Conference League), attirando l’attenzione dei top club del continente. Nel gennaio 2024 è stato a un passo dall’Eintracht Francoforte per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, trasferimento poi saltato per il mancato superamento delle visite mediche a causa di un problema al legamento crociato. La squadra nerazzurra ha deciso di puntare sulla sua voglia di riscatto, certi di aver trovato un diamante da grezzare.
Caratteristiche tecniche
Durosinmi è quello che si definisce un “attaccante moderno di sistema”. Nonostante un’altezza imponente (192 cm), non è il classico centravanti statico che attende il pallone a centro area. È un mancino dotato di una falcata interessante e di un’ottima coordinazione, che gli permette di agire sia da punta centrale che da riferimento largo.
La sua dote principale è la protezione del pallone: grazie alla sua forza fisica, riesce a far salire la squadra e a ripulire anche i lanci più difficili. Nonostante la stazza, possiede una buona tecnica individuale nello stretto, dote che lo rende utile anche in fase di rifinitura per i compagni.
Il possibile impatto con la Serie A
In prospettiva massima, osservando il suo stile di gioco, molti addetti ai lavori lo hanno paragonato per movenze e struttura a Randal Kolo Muani: un mix di strapotere fisico, progressione palla al piede e capacità di svariare su tutto il fronte offensivo. Tuttavia, guardando ai numeri della sua carriera, emerge un dato che non va ignorato: Durosinmi non ha finora dimostrato grandi doti realizzative. Non è un “killer” dell’area di rigore e il suo score non è mai stato quello di un bomber da venti gol a stagione.
In chiave fantacalcio, questo lo rende un’ottima scommessa da ultimi slot, capace di portare buoni voti grazie al lavoro per la squadra e qualche assist prezioso, ma non è il profilo su cui investire gran parte del budget se si cercano bonus pesanti e costanti. Il suo impatto con la Serie A dipenderà molto dalla sua tenuta fisica e dalla velocità con cui si adatterà ai tatticismi dei difensori italiani.
(Foto: DepositPhotos)
