Lazio
La Lazio saluta Sarri e Pedro con una vittoria sul Pisa nell’ultima di campionato
La Lazio ospita il Pisa nell’ultima gara di campionato. I pochi tifosi accorsi all’Olimpico salutano calorosamente Pedro e Sarri, sarà addio per loro.
PRIMO TEMPO
L’avvio di gara vede subito i padroni di casa pericolosi con un’occasione per Cancellieri, neutralizzata da un tempestivo recupero difensivo di Canestrelli. Successivamente sale in cattedra Pedro, protagonista della sua classica azione con accentramento da sinistra e tiro a giro sul secondo palo, su cui Semper compie un grande intervento deviando la sfera in calcio d’angolo. Nonostante la pressione laziale, è il Pisa a sbloccare il risultato: su assist perfetto di Aebischer, Stefano Moreo colpisce di testa e batte il portiere avversario. Gli ospiti sfiorano anche il raddoppio con Angori, ma Furlanetto risponde con un riflesso decisivo che tiene a galla i biancocelesti.
Dal possibile raddoppio pisano si passa al pareggio della Lazio, firmato da Dele-Bashiru con un preciso piazzato che si insacca alle spalle di Semper. Pochi minuti più tardi si completa la rimonta laziale con il gol del definitivo sorpasso: Noslin serve Pedro, che controlla in modo delizioso la sfera, si sistema il pallone sul sinistro e calcia sul palo lontano per la rete del 2-1, siglando nel migliore dei modi l’ultima apparizione con la maglia biancoceleste prima della fine della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa i ritmi di gioco calano vistosamente, complice anche la girandola di sostituzioni operata dai due allenatori. In una seconda frazione priva di grandi sussulti, l’unica vera occasione da rete capita sui piedi di Noslin, che tuttavia non riesce a concretizzare. La Lazio gestisce senza particolari affanni il cronometro, mantiene il vantaggio fino al triplice fischio e conclude questo tormentato campionato con una vittoria.
Con l’archivio della stagione, l’attenzione si sposta immediatamente sul futuro del club, che si preannuncia denso di interrogativi. L’addio di due colonne portanti dello spogliatoio come Pedro e Sarri segna la fine di un ciclo, a cui si aggiungeranno i mancati rinnovi contrattuali di Hysaj e Basic. Restano nodi spinosi anche le situazioni di Romagnoli e Gila, entrambi con un solo anno di contratto residuo, con il difensore di Anzio che già a gennaio era parso sul punto di salutare la capitale. Di fronte a molti dubbi e poche certezze sul piano tecnico, l’unica presa di posizione netta arriva dalla tifoseria, decisa ad abbandonare lo stadio e a non rinnovare le tessere di abbonamento come segnale di contestazione nei confronti della gestione del presidente Lotito.
Nemmeno il traguardo della finale di Coppa Italia, persa contro l’Inter, è bastato a ricucire uno strappo che appare ormai profondo; in un clima di forte incertezza sul futuro del club capitolino, si attendono ora le prime mosse ufficiali della presidenza nel tentativo di riconquistare la fiducia della piazza.
Il tabellino
RETI: 23’pt Moreo, 33’pt Dele-Bashiru, 35’pt Pedro.
AMMONITI: Gila, Noslin, Piccinini.
LAZIO (4-3-3): Furlanetto; Marusic (35’st Lazzari), Gila (1’st Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Basic, Belahyane, Dele-Bashiru (35’st Przyborek); Cancellieri (26’st Maldini), Noslin, Pedro (16’st Dia). All. Sarri.
PISA (3-5-2) Semper; Calabresi (35’st Bettazzi), Canestrelli, Bozhinov; Leris (26’st Cuadrado), Akinsanmiro (1’st Hojholt), Aebischer (17’st Loyola), Vural, Angori; Moreo, Stojilkovic (17’st Piccinini).
(Foto: Depositphotos)
