Napoli
Spettacolo e polemiche, tra Napoli ed Hellas finisce 2-2
Napoli ancora imbattuto al Maradona anche nel 2026 ma questa volta contro l’Hellas Verona la squadra di Conte deve accontentarsi di un pareggio. Finisce 2-2 una partita spettacolare iniziata con il doppio vantaggio degli ospiti e le polemiche per i due gol annullati agli azzurri che alla fine, con capitan DI Lorenzo, riescono comunque ad agguantare il pari.
Le scelte
Un anno dopo Napoli ed Hellas si ritrovano al Maradona per l’ultima giornata del girone di andata. I padroni di casa sono reduci da due vittorie consecutive in campionato e terzi dietro Milan e Inter. Per gli ospiti invece le ultime due sconfitte hanno terribilmente complicato la situazione di classifica che li vede ultimi a pari punti con Fiorentina e Pisa.
Scelte obbligate per Antonio Conte con Lang al posto di Neres e Gutierrez per Spinazzola. Panchina cortissima senza centrocampisti della prima squadra ed i giovanissimi Prisco e De Chiara. Zanetti per gli ospiti decide invece di giocarsela con le due punte ed affida il suo attacco a Orban e Sarr.
Ecco la Supercoppa
La prima partita casalinga di questo 2026 è anche l’occasione per mostrare ai tifosi azzurri la Supercoppa Italiana vinta in Arabia. L’onore spetta a capitan Di Lorenzo accompagnato dalle note di “We are the Champions”. Poi la partita.
Sorpresa Verona
Il Napoli è subito pericoloso all’8’ con Elmas ma Montipò è bravo a respingere in angolo. Primi minuti di gara tutti del Napoli che tiene palla, costruisce di più sulla destra dove Politano ed Elmas si trovano con facilità, ma non riesce mai a trovare l’imbucata giusta.
Cosa che invece riesce benissimo all’Hellas che al 16’ si porta in vantaggio. Lo fa alla prima occasione della gara. Tutto parte da una bella iniziativa di Bernede che palla al piede spezza la linea di centrocampo del Napoli. A chiudere l’azione invece ci pensa Frese che di tacco, su assist di Niasse, segna un gol bellissimo.
Il Napoli subisce il colpo, gli ospiti invece adesso hanno preso coraggio. Bernede ci prova ancora da fuori area. Poi al 21’ è Milinkovic Savic a dover intervenire sulla sua trequarti per spezzare un nuovo tentativo dell’Hellas. Il raddoppio allora arriva su calcio di rigore. A concederlo è il Var per un tocco di mano di Buongiorno in un contrasto sul quale Marchetti aveva lasciato correre.
Se ne incarica Orban che batte Milinkovic Savic ed al 27’ porta l’Hellas sul 2-0.
Ci vogliono 6’ per vedere la prima vera reazione del Napoli. Arriva con un colpo di testa di Hojlund che su assist di Politano sfiora la traversa. Il Napoli però trova grande difficoltà ad avvicinarsi alla porta di Montipò e l’unica prima dell’intervallo la spreca, in maniera clamorosa, McTominay.
Il Napoli la riprende
Nel secondo tempo il Napoli sembra entrare bene in campo. Ne fa subito le spese Bradaric costretto a fermare Lang con un fallo che gli costa un giallo. Il Napoli è più convinto, spinge con convinzione su entrambe le fasce anche sbaglia ancora tanto quando arriva all’ultimo passaggio. Il forcing degli azzurri però è destinato a dare i suoi frutti e così arriva il calcio d’angolo dal quale nasce al 54’ il gol di McTominay. Il Napoli ha accorciato le distanze.
Il Maradona è una bolgia. Conte si gioca la carta Spinazzola che rileva Gutierrez ed è proprio l’esterno italiano al 58’ è proprio a costruire sulla sinistra per Hojlund che arriva al tiro: la conclusione è al lato. Poi arriva il cambio di Marianucci per Elmas con Di Lorenzo che si alza sulla fascia. Nell’Hellas invece è Giovane a prendere il posto in attacco di Sarr.
Il gol del pari è nell’aria. Arriva prima al 72’ con Hojlund, ma il Var annulla per tocco di mano. Decisione che scatena le proteste del Napoli è fa alzare il livello di tensione della partita.
Poi gli azzurri pareggiano ancora, questa volta con McTominay, 75’. Ma la rete viene annullata questa volta per fuorigioco.
La terza volta è quella buona. A siglare il gol sul risultato finale del 2-2- è capitan Di Lorenzo che
su cross di Marianucci batte Montipò sul primo palo. Siamo all’82’ ma il punteggio non cambierà più.
(Foto: DepositPhotos)
