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Il Napoli trema contro il Verona, ma poi si riprende: da 0-2 a 2-2

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Napoli Stadio Maradona
Tempo di lettura: 4 minuti

Il Napoli scende in campo contro il Verona nel turno infrasettimanale, valido per la 19^ giornata della Serie A, con dei cambi nell’11 iniziale

Il Napoli scende in campo contro il Verona nel turno infrasettimanale, valido per la 19^ giornata della Serie A, con dei cambi nell’11 iniziale

Tre cambi di formazione per Conte per la gara contro l’Hellas Verona. Torna Lang in attacco al posto di Neres infortunato ma ci sono anche altre novità rispetto alla Lazio, ovvero Buongiorno che rientra da titolare dietro e Gutierrez a sinistra al posto di Spinazzola. Ecco le formazioni ufficiali:

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Lang; Hojlund
A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Lucca, Marianucci, Spinazzola, Prisco, De Chiara
Allenatore: Antonio Conte

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HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Sarr, Orban
A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Yellu, Serdar, Nelsson, Giovane, Slotsager, Kastanos, Harroui, Ebosse, Mosquera, Cham, Al-Musrati
Allenatore: Paolo Zanetti

Primo tempo

Pronti via, subito giropalla del Napoli. Molto rapido e con trasmissioni corte. Dopo 8 minuti è subito pericoloso il Napoli: Di Lorenzo è bravissimo ad imbucare sul primo palo per l’inserimento di Elmas che senza pensarci calcia ma trova la respinta di Montipò.

Il Napoli domina spazi e tempi di gioco. Ma al quarto d’ora il Verona prima crea una buona occasione e, dopo due minuti, al 16′ minuto trova la rete del vantaggio: prima Gift Orban vince un contrasto e prova immediatamente il tiro che è debole e non impegna M.Savic. Poco dopo gli scaligeri vanno in contropiede.

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Che risulta essere fatale per il Napoli che rientra male e subisce il gol di tacco di Frese. Gift Orban gestisce l’azione allargando per Bradaric, da questi a Nunez che trova al centro Frese che con il tacco batte M.Savic.

Il Verona alza ritmi e intensità e prova a schiacciare il Napoli. Gift Orban si stacca dalla marcatura e prova il destro, palla fuori.  Sugli sviluppi di una rimessa laterale Buongiorno tocca nettamente il pallone con la mano, il Verona ferma il gioco. Check del Var.

L’arbitro Marchetti assegna il calcio di rigore: “A seguito di revisione, il numero 4 del Napoli tocca il pallone con la mano, decisione finale calcio di rigore.”

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Dal dischetto lo stesso Gift Orban calcia in maniera impeccabile, Milinkovic Savic non può arrivarci e il Verona raddoppia: 0-2.

Il Napoli scompare dalla scena. Il Verona domina. Gli azzurri provano a reagire e a farsi pericolosi con Hojlund: preciso cross di Di Lorenzo per il danese che va ad un passo con un bel colpo di testa a battere l’estremo difensore veronese, ma la palla va fuori.

Ci sono molte transizioni e molti capovolgimenti di fronte, senza che si creino reali pericoli da un lato e dall’altro. Sul tramonto del primo tempo, al 41′ minuto, il Napoli ci prova ancora: lavoro perfetto di Højlund che serve al centro McTominay ma Nunez si immola con il petto.

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L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, durante i quali accade poco e le squadre vanno al riposo sullo 0-2.

Secondo tempo

Il Napoli prova subito ad alzare ritmi e intensità guadagnando nei primi minuti prima un calcio d’angolo e poi un calcio di punizione con Lang che stava andando in percussione.

Ancora Lang che va di Destro dopo lo scarico di Elmas ma Montipò devia in corner. Sugli sviluppi del corner arriva la rete del Napoli. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Montipò esce malissimo e McTominay svetta di testa depositando la palla in rete. 1-2.

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Conte cambia: fuori Gutierrez, dentro Spinazzola. La squadra azzurra alza i ritmi e conquista un altro calcio d’angolo. Prima di battere, Conte manda nella mischia Marianucci al posto di Elmas.

Zanetti, risponde: dentro Giovane, fuori Sarr.

Il Napoli insiste con Spinazzola che mette il turbo e arriva a calciare, ma conclude malissimo. Il Napoli insiste e trova la rete del 2-2: cross di Politano, McTominay disturba e Højlund non sbaglia.  

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L’arbitro è richiamato dal VAR per verificare la correttezza dell’azione. A seguito di revisione, annulla il gol del Danese per un fallo di mano.

Conte effettua il terzo cambio: fuori Lang, dentro Lucca. Il Napoli insiste trova un altro gol di testa, ancora di McTominay. La rete dello Scozzese, però, non è regolare per un fuorigioco iniziale di Rrahmani.

Al minuto 82 arriva, finalmente, il pari degli azzurri. E questa volta è regolare: Marianucci inventa con un dribbling, cross al centro e girata di Di Lorenzo che non sbaglia, 2-2.

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Il Napoli insiste e mette alle corde il Verona. L’arbitro concede ben 7 minuti di recupero. Il Verona si rende pericoloso con un pallonetto di Giovane dalla trequarti: l’attaccante scaligero vede Savic fuori dai pali e piazzato male e ci prova. Il Napoli prova a rendersi ancora pericoloso. Arriva in area, ma la difesa scaligera spazza. Non succede più nulla e l’arbitro fischia la fine.

Conclusioni

Il Napoli scende in campo alle 18.30, nel turno infrasettimanale, valevole per la 19^ giornata di Campionato. Gli azzurri partono forte, nei primi 15 minuti, alla ricerca della terza vittoria per rimanere in scia delle prime della classe. Il Verona prova a reagire e passa poco dopo il quarto d’ora: un errore in condivisione tra Di Lorenzo e Milinkovic Savic e Frese, di tacco, porta in vantaggio gli scaligeri. Che alzano ritmi e pressione e trovano un rigore sull’azione seguente. Un rigore concesso da Marchetti che porta delle polemiche, vista una spinta subita da Buongiorno, prima che toccasse la palla col braccio.

Dal dischetto Gift Orban raddoppia. Non succede nulla di particolarmente pericoloso fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa il Napoli sembra smarrito, poi inizia a carburare e, dopo pochi minuti, Scott McTominay accorcia le distanze di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Complice anche una pessima uscita di Montipò. Il Napoli ci crede e alza i ritmi. Su un cross di Politano, McTominay, entrato in area a fare densità, fa azione di disturbo, Hojlund impatta e manda in rete. Dopo un lungo conciliabolo, Marchetti annulla la rete per un tocco di mano dell’attaccante danese. Scelta che ha dato adito a discussioni e polemiche. Vista l’applicazione maniacale del regolamento.

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La squadra di Conte non ci sta e insiste. Trova un altro gol. Ancora con McTominay. Ancora annullato. Questa volta per un fuorigioco di partenza di Rrahmani. Nonostante tutto gli azzurri mettono alle corde il Verona. E, quasi sul tramonto della partita, al minuto 82, Marianucci letteralmente inventa un dribbling, va sul fondo e crossa: capitan Di Lorenzo, in girata, trova il gol. Questa volta regolare. Per il 2-2. Nonostante il pressing e i ritmi del Napoli ed i 7 minuti di recupero (viste le lungaggini con cui è stato interrotto il gioco), la partita finisce 2-2. Con  uno strascico di polemiche per le decisioni arbitrali. Che Conte ha provato a sminuire, smorzando i toni, in conferenza stampa.

(Foto: Depositphotos)

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