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Juventus, Tether torna alla carica

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Tether non si arrende e prepara un nuovo rilancio per entrare nel capitale della Juventus con un ruolo di controllo. Il gruppo legato al mondo delle criptovalute, già presente nell’azionariato del club bianconero con una quota di minoranza, starebbe valutando un’ulteriore proposta economica per rilevare la partecipazione detenuta da Exor.

L’operazione, secondo quanto filtra, prevederebbe un’offerta migliorata rispetto a quella già presentata nelle scorse settimane, con l’obiettivo di convincere la holding della famiglia Agnelli a cedere il pacchetto di maggioranza. Un tentativo che, però, sarebbe destinato ancora una volta a scontrarsi con la posizione netta dell’azionista di riferimento.

Da Exor, infatti, la linea non cambia: la Juventus non è in vendita. La famiglia Agnelli, attraverso la holding guidata da John Elkann, continua a considerare il club un asset strategico e identitario, escludendo l’ipotesi di un passaggio di proprietà nonostante l’interesse e la disponibilità economica di Tether.

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Il gruppo crypto, dal canto suo, avrebbe manifestato l’intenzione di rafforzare il proprio investimento, prospettando risorse fresche per il rilancio sportivo e finanziario della società. Un progetto che punta a una Juventus più competitiva e con una dimensione sempre più internazionale, anche attraverso strumenti innovativi legati al mondo digitale.

Al momento, tuttavia, la distanza tra le parti resta ampia. L’eventuale rilancio di Tether non sembra sufficiente a modificare la posizione della famiglia Agnelli, che continua a blindare il controllo del club. La Juventus, almeno per ora, resta saldamente nelle mani di Exor, con ogni scenario di cambio di proprietà rinviato a data da destinarsi.

(Foto DepositPhotos)

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