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Champions League

PREPARTITA JUVENTUS – Spalletti, ti ricordi la Norvegia?

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Kalulu Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo un deludente pari in campionato, la Juventus è già volata a Bodo, a pochi chilometri dal circolo polare artico, per una temibile trasferta di Champions League. Una competizione nella quale i bianconeri ancora non hanno trovato la prima vittoria e per farlo dovranno superare il freddo e il campo sintetico della Norvegia. Terra in cui Luciano Spalletti si è già scottato, anche se può sembrare un ossimoro viste le temperature della terra di Haaland.

Come ci arriva la Juventus

La Juventus arriva a questa gara con il bisogno di ritrovare ritmo e qualità nelle giocate. Due cose che con l’arrivo del tecnico ex Napoli si erano intraviste contro Cremonese e Sporting e che poi invece sono venute a mancare sabato scorso. La trasferta di Bodo rappresenta inoltre un crocevia per la classifica generale. Un eventuale mancata vittoria significherebbe avere le spalle al muro per le restanti gare.

Per prendere i tre punti servirà un approccio giusto, aggressivo e sopra ritmo, lo stesso che in Champions ti impongono e che Spalletti alla vigilia di ieri si è auspicato di rivedere.

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I bianconeri dovranno fare a meno di 3 giocatori tutti nello stesso ruolo: Bremer, Gatti e Rugani. Tuttavia, nonostante ciò non è da ipotizzare un cambio tattico sul sintetico norvegese. A tal proposito è bene rammentare la quantità di squadre cadute negli ultimi tempi in questa terra lontana dai grandi circuiti del calcio. Dalla Roma alla Lazio passando per il Manchester United e il Twente.

Sono solo alcune delle squadre europee di primo livello che non hanno retto l’urto della qualità e del freddo (si giocherà ampiamente sotto zero) che Bodo (e il Bodo) sanno offrire.

La probabile formazione

BremerRugani e ora anche Gatti, fermato da uno stato febbrile negli ultimi giorni. La Juve affronta il Bodo/Glimt in una gara da dentro o fuori in Champions League con l’endemica emergenza difensiva che sarà compensata ancora una volta da Koopmeiners. L’olandese è confermato nel trio difensivo assieme a Kalulu Kelly. Panchina per Cabal, che è parso indietro di condizione contro la Fiorentina.

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A centrocampo, Cambiaso Kostic dovrebbero essere confermati sugli esterni, mentre Thuram Locatelli rimangono favoriti in mediana, ma attenzione a Miretti, che scalpita per una maglia da titolare. Dovrebbe finire in panchina McKennie, mentre sulla trequarti Conceicao è indiziato di affiancare Yildiz alle spalle della punta. In tre si giocano una maglia davanti: tra VlahovicOpenda David, sembra quest’ultimo il principale indiziato.

(Foto:DepositPhotos)

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