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Torino umiliato in casa: Baroni si assume le responsabilità dopo il tracollo contro il Como

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Baroni Torino
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Una serata amara per il Torino, che viene travolto in casa dal Como con un pesante 5-1. La prestazione della squadra granata ha suscitato fischi nel pubblico dell’Olimpico Grande Torino e acceso forti critiche nei confronti dell’allenatore Marco Baroni.

Cosa è successo in campo

Dopo un primo tempo in cui il Torino sembrava reggere (si andava al riposo sull’1-1), la ripresa si è trasformata in un disastro per i granata. Il Como, trascinato da un gioco spumeggiante e aggressivo, ha dilagato, approfittando di una squadra avversaria mentalmente fragile e senza reazione. Come sottolineato da Baroni stesso, “dopo il terzo gol preso siamo usciti dal campo”: un’ammissione di colpa netta che non nasconde il malcontento dell’allenatore.

Al termine del match, Baroni ha chiesto scusa ai tifosi. Ha detto: “Avevamo ricreato un bell’entusiasmo, abbiamo buttato via tutto dalla finestra e me ne assumo le responsabilità. Non si può uscire dal campo così, mentalmente, e subire cinque gol in casa.”

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Il tecnico granata è sembrato profondamente consapevole della gravità della prestazione: non cerca alibi, anche se riconosce che alla partita mancavano “quattro titolari” rispetto al match con la Juventus.

Anche il presidente del Torino, Urbano Cairo, non nasconde la sua delusione. Ha definito la partita “troppo brutta per essere vera”, ricordando come nelle settimane precedenti i granata avessero disputato gare di alto livello contro Roma, Napoli e Juventus. Cairo promette di intervenire sul mercato se necessario, ma rimarca che servono azioni concrete e immediate per risollevare la squadra.

Il pubblico non ha risparmiato critiche: i fischi sono esplosi con forza al triplice fischio, segno che l’entusiasmo costruito in due mesi si è volatilizzato in una sola serata. Baroni, da parte sua, non nasconde il proprio dispiacere e fa mea culpa pubblicamente.

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Secondo l’allenatore, la squadra è uscita mentalmente dal match dopo il terzo gol subito: “Abbiamo mollato del tutto e siamo spariti dal campo”.

La disfatta contro il Como segna un momento di svolta per il Torino di Baroni: non è solo una sconfitta numerica, ma un allarme sul piano della coesione, della mentalità e della gestione emotiva della squadra. Il tecnico si assume pienamente le sue responsabilità, ma adesso serve un piano chiaro per ristabilire credibilità, orgoglio e competitività.

Se il Torino vorrà evitare un’altra débacle, il salto di qualità dovrà partire da dentro — dentro lo spogliatoio, dentro la testa, dentro il cuore dei tifosi.

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(Foto DepositPhotos)

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