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Serie A – La flop 11 della 4ª giornata
Giornata di Serie A che va in archivio con il Napoli che va a punteggio pieno e diventa capolista solitaria. Rincorre la Juventus che si ferma a Verona. Di seguito troveremo i flop 11 di questo turno.
Portiere
Razvan Sava (Udinese): Come ha dimostrato anche altre volte ha delle carenze tecniche evidenti. Subisce gol da Pulisic sul proprio palo.
Difensori
Nuno Tavares (Lazio): Forse scontento, forse non adatto al calcio di Sarri ma fatto sta che Nuno Tavares è un lontano parente di quello dell’anno scorso. Suo l’errore decisivo nel derby.
Joao Mario (Juventus): Al netto di un rigore a dir poco sfortunato la sua non è una gran partita. Prova farsi vedere in fase offensiva ma è molto confusionario.
Giovanni Di Lorenzo (Napoli): momento no per il terzino del Napoli che dopo il rosso in Champions si rende protagonista di una pessima giocata nel finale contro il Pisa che rischia di riaprire la gara.
Centrocampisti
Kristjan Asllani (Torino): Commette errori gravi quando verticalizza, esponendo la sua squadra a ripartenze letali. Inadeguato per il tipo di partita, impreciso nei lanci e leggero nella fase difensiva..
Jesper Karlstrom (Udinese): Il capitano bianconero sbaglia pochissimi palloni nell’arco del campionato, contro il Milan succede anche questo. Costa tanto la dormita su Pulisic che porta al 2-0 che chiude la partita.
Reda Belhayane (Lazio): Entra ma non lascia il segno, anzi lo lascia sul polpaccio del proprio avversario con un intervento killer che gli costa il rosso. Insensato.
Mateo Guendouzi (Lazio) : Era stato tra i pochi che si salvavano nella Lazio formato derby, ma l’ingenuità finale con cui si prende il rosso a fine partita è davvero pesante.
Attaccanti
Dusan Vlahovic (Juventus) : Come dottor Jekyll e Mr Hide. Quando parte titolare non trova le misure della partita ed è poco incisivo. Quando subentra torna ai suoi livelli.
Boulaye Dia (Lazio): Si divora un gol clamoroso lanciato verso la porta e macchia in modo indissolubile una partita comunque non brillante.
Duvan Zapata (Torino) : Il capitano e l’anima del Torino torna in campo dopo un anno di infortunio e prova a riprendersi tutto ma sbaglia dagli 11 metri.
