Napoli
Anguissa all’ultimo respiro regala la vittoria al Napoli
Un gol di Anguissa quando ormai sembrava impossibile segnare al Cagliari regala al Napoli la vittoria nella prima partita stagionale al Maradona dei Campioni d’Italia. Gli azzurri vanno più volte vicino al vantaggio ma solo all’ultimo minuto di recupero trovano la segnatura che vale tre punti ed il primo posto in classifica dopo due giornate.
Le scelte
E’ la sera dell’entusiasmo al Maradona. Quello della prima in casa dei Campioni d’Italia, quella dell’esordio a Fuorigrotta di Kevin De Bruyne. Ma anche quella degli annunci attesi dei nuovi acquisti Elmas e Hojlund. Nella prima stagionale davanti al suo pubblico Conte conferma per 10/11 la formazione vittoriosa con il Sassuolo. La sorpresa è quella di Spinazzola a sinistra al posto di Olivera. Neanche panchina per Neres fermato da un affaticamento. Negli ospiti invece Pisacane lancia dal primo minuto il 2005 Palestra e schiera gli ex Luperto e Folorunsho.
Primo tempo con poche emozioni
Solo Napoli nei primi 45′ ma non basta questo agli azzurri per sbloccare la partita. Pronti via ed al 3′ Spinazzola è già pericoloso ma il suo cross si spegne a pochi centimetri dal palo alla sinistra di Caprile. Ed è ancora Spinazzola pochi secondi dopo a costringere Zappa al primo giallo della partita. La scelta di Conte sulla sinistra mette in difficoltà la difesa del Cagliari che però, alla lunga e con ordine riesce a tenere i padroni di casa lontani dalla porta di Caprile.
Il Napoli pressa alto e fa girare palla con Lobotka e De Bruyne. Alla fine del primo tempo il possesso palla sarà del 62%. Il Cagliari dal canto suo si affida alla fisicità davanti di Esposito e Folorunsho ma non prova mai a fare la partita.
Al 18′ è di nuovo un cross di Spinazzola a tagliare l’area, questa volta Lucca arriva di poco in ritardo. La punta azzurra non riesce ad entrare in partita ed allora i pericoli per Caprile arrivano dai soliti noti. Le due palle gol, enormi, per il Napoli arrivano allo scadere. Al 43′ Lucca è libero di calciare dal limite dell’area ma la sua conclusione è debole.
Due minuti dopo invece l’occasionissima se la costruisce McTominay, pescato in area da Anguissa. Lo scozzese salta in dribbling secco Luperto ma è bravo Carpile a deviare la sua conclusione in angolo. La prima frazione termina con un solo minuto di recupero.
Il Cagliari resiste ma poi cade all’ultimo minuto
Nei primi minuti della ripresa il Napoli si rende pericoloso per due volte. Prima con un cross di Di Lorenzo deviato in angolo da Mina e poi con una conclusione da fuori di McTominay. Al 52′ arriva invece il primo giallo in Italia per Kevin De Bruyne che entra male su Prati.
Il Cagliari sembra soffrire più del primo tempo le accelerazioni del Napoli ed allora Pisacane inserisce Luvumbo per Zappa e prova ad alzare il baricentro della sua squadra. Ma non basta. Il Napoli insiste nel suo forcing e al 60′ va vicinissimo al gol ancora con Spinazzola ma è bravissimo Caprile a deviare in angolo il destro dell’esterno azzurro. Sugli sviluppi del calcio d’angolo che ne sgue il Maradona grida al gol ma la conclusione di Politano colpisce solo l’esterno della rete.
Il Cagliari ci prova con Luvumbo dalla distanza. Ma è un lampo che spezza solo per un attimo l’assedio azzurro. Si gioca ormai in 50 metri con gli ospiti che non riescono a superare la metà campo. Pisacane inserisce Gaetano per Prati e Borrelli per Esposito. Il primo cambio di Conte invece non è in attacco, ma bensì in difesa con Buongiorno che prende il posto di Juan Jesus, intanto ammonito.
Un minuto dopo, è il 70′, è ancora Politano a dare l’illusone del gol ma la sua conclusione questa volta termina di poco alta sulla traversa. Conte allora prova a cambiare anche in attacco. Ambrosino, Lang e Olivera entrano per Lucca (male questa sera), De Bruyne e Spinazzola. Cambiano gli interpreti ma non la gara.
Il Napoli continua a premere ma è tanto sprecone. I cross di Politano non trovano quasi mai i compagni anche perché è difficile sorprendere sul gioco aereo la difesa dei sardi.
Nei cinque minuti di recupero concessi da Bonacina il Napoli va almeno tre volte vicino al gol mentre i calci d’angolo salgono addirittura a 13. Eppure la porta di Caprile sembra stregata, almeno fino all’ultimo dei 5′ di recupero. L’ultima palla del match non è un cross alto ma un traversone basso messo in area dalla sinistra da Buongiorno. L’assist del centrale azzurro taglia fuori la difesa del Cagliari ed Anguissa con freddezza spedisce la palla alle spalle di Caprile.
Il Maradona esplode. Il Napoli è avanti e la partita è finita.
(Foto: Depositphotos)
