Angolo del tifoso
ANGOLO MILAN – Il Milan spreca e l’Inter vince
Il Milan perde male il derby di semifinale di Coppa Italia. 3-0, doppietta di Lautaro Martinez e poi Gosens. Un risultato troppo pieno per cavarcela con la formula “serata storta” e forse anche risultato bugiardo, perchè al Milan effettivamente mancano almeno 1 se non 2 gol, compreso quello annullato a Bennacer per un fuorigioco non influente.
La preoccupazione per la sterilità dell’attacco rossonero aumenta dopo una sera come questa ed è un limite che viene amplificato proprio contro un avversario come l’Inter, in una partita così importante per dare un senso alla stagione in corso.
Questo forse il dato che più deve far riflettere e non solo da stasera. Pochi gol segnati.
Sarebbe stato bello raccontare di un inciampo in Coppa Italia, ben confortati da un cammino in campionato senza ostacoli. Una sorta di baratto. Invece dobbiamo rincorrere la speranza di quello che deve accadere domani, per accettare meglio quello che succede oggi. Dobbiamo sperare che l’avversario inciampi, ben sapendo che in questo momento è più probabile che accada il contrario. Non si può risolvere il problema dell’attacco anemico, puntando su calciatori palesemente inadeguati con anche lo stesso coach che pare non sappia che pesci prendere, visto che non ci si discosta mai dal solito modulo e quando lo si fa,, forse in maniera anche improvvisata, poi si subisce anche l’ennesimo gol in rimessa.
Brutto inizio
Dopotutto, che la serata fosse iniziata male è stato chiaro sin da subito. Al primo affondo l’Inter è già avanti: al 4′ cross di Darmian, conclusione al volo di Martínez, lasciato fin troppo libero che trafigge Maignan. Milan sotto ma dopo un attimo di vuoto la reazione è evidente e parte al 12′ da un tiro di Kessie. Alla mezz’ora l’inerzia è a favore dei rossoneri, più volte a un passo dal gol: al 28′ Leão sterza su Škriniar e calcia forte, provvidenziale Handanovič a respingere col corpo; al 30′ il portiere avversario si ripete, stavolta respingendo il destro di Saelemaekers; al 32′ è Giroud a “parare” il piatto quasi a botta sicura di Tonali. Al 37′ Barella manda alto, poi altre grandi opportunità salvate da Perišić a ridosso della riga e da Handanovič in presa bassa. Quando il pareggio sembra alla portata, arriva la doccia fredda perché i nerazzurri al 40′ raddoppiano grazie alla doppietta di Martínez, abile a scattare in posizione regolare, ricevendo l’assist di Correa, e battere Maignan in pallonetto.
La ripresa
Doppio cambio ai nastri di ripartenza: spazio a Díaz e Messias. Il Diavolo ci mette anima e coraggio, spingendosi in attacco: al 48′ colpo di testa debole di Kessie, al 54′ mancino impreciso di Hernández. In mezzo, Martínez impegna Maignan dopo una ripartenza. Brahim prova a trascinare i compagni, i padroni di casa vengono schiacciati spesso però riescono sempre ad sventare i pericoli. E il tempo passa veloce. Non è serata, al 66′ viene annullata dal VAR la bella rete di Bennacer per un fuorigioco (in traiettoria) di Kalulu. Una beffa che taglia le gambe. Ci provano Hernández, Messias e Giroud, niente da fare. Pure il finale è amaro: all’83’ segna Gosens, tempestivo a deviare sottomisura il servizio di Brozović. Nel recupero l’ultimo tentativo è di Kessie, puntata dal limite e pallone vicino al palo. Triplice fischio.
Rimane una partita che il Milan ha perso, non proprio senza colpe, e rimane il dato preoccupante di un attacco che segna troppo poco. Investcorp, il Sultano del Bahrein o semplicemente Maldini e Massara hanno già una buona traccia su cui lavorare quest’estate.
Follow us!





