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Angolo del tifoso

ANGOLO MILAN – Il Milan vince con la Febbre del Sabato sera

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Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo questo Cagliari-Milan, la febbre del sabato sera non è più solo il film che lanciò un John Travolta giovanissimo, ma anche un modo di vivere e di rispondere alla tensione di queste ultime partite di campionato. Avanti, senza fermarsi, con una grande dimostrazione di solidità. Il Milan va, coglie il suo terzo 1-0 consecutivo sul campo di un Cagliari mai domo e capace di impensierire la retroguardia rossonera fino alla fine. 

La partita

Il Cagliari fa capire subito che l’Unipol Domus è casa sua, attacca i rossoneri senza alcun timore reverenziale e manda un messaggio molto chiaro alla banda di Pioli: servirà una prestazione super per uscire vittoriosi dal campo. Ogni singolo minuto confermerà questo monito e il Milan non peccherà di leggerezza o poca determinazione. Non stavolta. E infatti è degli ospiti la prima occasione al 6′: cross dalla sinistra di Hernández, sponda di Messias per Giroud che da ottima posizione ma di destro, non il suo piede, non centra la porta. Al 12′ un destro potente dai 25 metri di Kessie si stampa sul palo e 60″ dopo, la grande chance capita sui piedi di Díaz, che in area piccola allarga eccessivamente il piatto destro e mette fuori. Continua il digiuno del dieci spagnolo, ancora troppo poco incisivo. Dopo questo inizio arrembante la gara si assesta su ritmi più blandi, con il Milan che comunque fa la partita lasciando poco spazio all’iniziativa dei padroni di casa. Il primo squillo del Cagliari arriva al 37′ con Grassi, sinistro da fuori che termina a lato, mentre prima dell’intervallo un’iniziativa interessante di Hernández non si conclude nel migliore dei modi.  

Secondo tempo

Il Milan entra determinato anche a inizio ripresa, con Cragno che si supera al 49′ su Leão e soprattutto al 51′ su un sinistro potente di Hernández. Il gol sembra nell’aria ma bisogna rimanere lucidi e cattivi per non far svanire questa intensità. E così gli sforzi rossoneri vengono premiati al 59′. Sponda di Giroud che, raccolto un cross dalla destra di Diaz, appoggia per Bennacer. Tiro al volo di prima intenzione, di sinistro, mandandola all’angolino alla destra di un impotente Cragno. Il Cagliari accusa il colpo, il Milan fiuta il sangue sull’arena e sfiora il raddoppio al 62′, sempre con Giroud, che si vede respinto da Goldaniga una conclusione in area piccola. I rossoneri controllano ma non chiudono il match, e al 76′ João Pedro raccoglie una conclusione di Deiola e calcia di poco fuori da ottima posizione. Il Milan risponde all’84’ con un bel contropiede del neoentrato Rebic, abile a servire Calabria che però calcia addosso a Cragno. Sull’angolo successivo Altare respinge sulla linea su un tentativo sempre di Rebić, e al 90′ i rossoneri rischiano la beffa per mano di Pavoletti, il cui colpo di testa schiacciato si stampa sulla traversa. Finisce 0-1.

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Una vittoria importante

Una vittoria da squadra matura, che anche stasera ha dimostrato di avere le carte in regola per continuare a credere in un sogno. Una notte carica di una febbre particolare, con un successo fondamentale che tiene sempre a +3 il Napoli e allunga a +6 il vantaggio sull’Inter, fermata dal pareggio contro la Fiorentina che deve però recuperare ancora una partita. La classifica comincia a muovere numeri pesanti e dopo la sosta per lasciare spazio alle Nazionali, sarà Aprile. A San Siro arriverà il Bologna dell’ex Mihajlovic mentre il Napoli di Spalletti sfiderà l’Atalanta a Bergamo e l’Inter dovrà fare punti in casa della Juventus. Un crocevia forse decisivo in una volata finale che promette di essere indimenticabile.

 

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