DONNE & PALLONE – Serie A femminile

DONNE & PALLONE Focus On
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

JUVE E INTER A FATICA, SASSUOLO TRAVOLGENTE COLPACCIO NAPOLI A FIRENZE

Nella terza giornata di ritorno del massimo campionato femminile non ci sono stati pareggi, solo tre vittorie esterne (Sassuolo, Napoli e Juventus) e tre interne. Ancora una volta le prime cinque della classifica hanno fatto bottino pieno con i tre punti, mentre le formazioni della parte destra, fatta eccezione per il Napoli, hanno dovuto segnare il passo. Eppure, tutte se la sono giocata, tant’è che (quasi) tutte hanno perso di misura. Una volta tanto la Juventus, schierata con molte seconde linee, vince a fatica, nella ripresa grazie a un clamoroso autogol. Anche per la Roma, nonostante il punteggio finale (5-2), non è stata una passeggiata contro un mai domo Pomigliano, capace di andare in vantaggio e di rimontare sul 2-1 per le giallorosse. Così anche un’Inter che ha sofferto non poco con un Empoli che avrebbe meritato il pareggio. Nessun problema invece per un Sassuolo in grande spolvero in casa della Sampdoria e per il Milan contro la Lazio.

In zona retrocessione guadagna punti il Napoli, corsaro a Firenze, mentre suona l’allarme per la Fiorentina a sole tre lunghezze dalla retrocessione tra i cadetti.

HELLAS VERONA-JUVENTUS 0-1 (aut. Lotti)

Le gialloblu reggono un tempo e mezzo alla pressione delle bianconere, autrici di una grande ripresa, soprattutto quando Montemurro ha inserito in campo le bocche di fuoco Bonansea, Hurtig e Bonfantini. Le veronesi hanno comunque sfiorato l’impresa ma ora vedono la loro situazione di classifica, all’ultimo posto, molto compromessa.

INTER-EMPOLI 3-2 (Bonetti, Njoya, Karchouni, Domping, Nocchi)

Con una prima mezzora perfetta le nerazzurre si portano sul 3-0, poi fatalmente si rilassano, consentendo alle toscane di accorciare le distanze allo scadere. Nella ripresa l’Inter subisce un’altra rete ma con un po’ di affanno riesce comunque a portare in porto la vittoria. L’Empoli si rammarica e non poco anche perché si assottiglia il suo margine di sicurezza verso la salvezza (soli quattro punti).

FIORENTINA-NAPOLI 0-2 (Sara Tui, Soledad)

Il successo partenopeo è il risultato a sorpresa della giornata. Una Fiorentina poco incisiva e dal gioco macchinoso inciampa in casa contro un Napoli determinato, più che mai volenteroso di risalire la china della classifica. Decisivo per il successo la rocciosa retroguardia azzurra, capace di bloccare le bomber viola Sabatino, Giacinti e Lundin.

MILAN-LAZIO 3-1 (Visentin, Piemonte, Stapelfeldt, Thrige)

Dopo un primo tempo equilibrato, le ragazze di Ganz ottengono nella ripresa una (meritata) vittoria in rimonta. Le rossonere infatti raddrizzano l’incontro con un colpo di testa di Piemonte, ormai inserita negli schemi di Ganz, e con le reti di Stapelfeldt e Thrige. Fondamentale l’apporto sulla corsia di destra dell’altro neo-acquisto Guagni.

SAMPDORIA-SASSUOLO 1-3 (Fallico, Bugeja, Dubcova, Cantore)

Le neroverdi, travolgenti da subito, vanno a segno tre volte nel primo tempo con tre dei propri elementi migliori e di fatto chiudono la partita. Le padrone di casa segnano la rete della bandiera e colpiscono due pali a risultato ormai compromesso. Le ragazze di Piovani si confermano la formazione più in forma del momento.

ROMA-POMIGLIANO 5-2 (Salvatori Rinaldi, Serturini, Haavi, Dellaperuta, Haavi, Lazaro, Lazaro)

Già nel primo tempo le giallorosse, con Serturini e Haavi, rimontano la rete di Salvatori Rinaldi. Poi allungano nella ripresa nonostante la rete della subentrata italo-americana Dellaperuta. Il Pomigliano comunque per un’ora buona ha tenuto in scacco, rispondendo colpo su colpo, alla vice-capolista, seppure in coabitazione con il Sassuolo.

Vertice della classifica praticamente inalterato con Clelland a condurre con dieci marcature, seguita da Sabatino con nove. Al terzo posto Giacinti viene raggiunta da Cantore e Bonetti (otto). Dubcova sale a sette, seguita da Lundin, Bragonzi, Cernoia, Njoya e Karchouni a sei; Girelli, Cedeno, Martin, Bonansea, Thomas, Serturini e Lazano a cinque; Pirone, Goldoni, Rincon, Tarenzi, Caruso e Banusic a quattro.

Print Friendly, PDF & Email