Approfondimenti
STELLA GIALLOROSSA – Eldor Shomurodov: il Messi Uzbeko
Escludendo qualche altro colpo a sorpresa prima della fine di agosto, abbiamo capito che il nuovo tormentone estivo di questa stagione di calciomercato è stato Tammy Abraham, calciatore inglese arrivato dal Chelsea.
Ma tra gli esuberi da piazzare e le canoniche mille voci di mercato, Tiago Pinto è comunque riuscito a mettere le mani pure su Eldor Shomurodov del Genoa. Quasi a sorpresa. Tanto che in molti, specialmente tra i non addetti ai lavori, si sono interrogati su che tipo di calciatore fosse il “Messi uzbeko”. Come amano chiamarlo dalle sue parti.
Il 2 agosto scorso, il 26enne originario di Jarkurgan, lascia la Liguria a titolo definitivo per 17,5 milioni di euro più bonus pagabili in 4 anni e firma un contratto quinquennale con la Roma. È il primo tassello per il nuovo attacco di Mourinho.
Col passare dei giorni e l’improvvisa partenza di Dzeko, però, l’allenatore portoghese si ritrova a dover far fronte a una piccola emergenza. Quantomeno numerica. Arriva Tammy Abraham e lo Special One riesce a rifiatare: con lui, l’indimenticabile Borja Mayoral e, appunto, Shomurodov l’attacco giallorosso può contare su 3 punte di ruolo. Tutte, peraltro, diverse tra loro per caratteristiche tecniche ed esperienza. Tutte meravigliosamente perfette per la concezione di calcio dello stratega di Setubal: giocatori guerrieri, dove sacrificio e altruismo rappresentano le principali doti.
Shomurodov, comunque, rispetto agli altri, parrebbe quello con più ampi margini di miglioramento e, nonostante si sia calato in calcio completamente differente da quello in cui era cresciuto e, successivamente affermato (in Russia), col Genoa è riuscito collezionare 32 presenze e mettere a referto ben 8 goal. Non pochi per un esordiente in Italia. Appassionato di lettura, amante della letteratura russa e attratto dalla storia, il giovanotto uzbeko è una punta abile a svariare su tutto il fronte d’attacco. Forte fisicamente, 190 cm per 78 kg, ha un’ottima accelerazione in campo ed è piuttosto abile nel gioco aereo.
Il suo debutto con i giallorossi, in competizioni ufficiali, arriva nella partita di andata di Conference League contro il Trabzonspor, dove realizza il gol del definitivo vantaggio romanista. Tre giorni dopo, poi, con la Fiorentina timbra pure la sua prima presenza in Campionato fornendo anche un bell’assist a Veretout in occasione del 3-1 definitivo.
La strada è ancora lunga e piena di ostacoli, ma il futuro, oltre a stare dalla sua parte, potrebbe vederlo in coppia con Abraham. La stragrande maggioranza dei tifosi, consapevoli delle loro qualità, si aspettano quanto prima di ammirare assieme i due nuovi arieti dei Friedkin. E l’idea non dispiace nemmeno a Mourinho: «Sì, possono giocare insieme. Eldor (Shomurodov, ndr) può stare a sinistra o anche davanti (con Tammy Abraham, ndr). Tuttavia, hanno bisogno di maggiore tempo prima di capire alcune dinamiche».
Le uniche certezze del momento, infatti, riguardano il campo e la preparazione alla seconda di Campionato in programma domenica sera (calcio d’inizio alle 20.45, diretta su DAZN) contro la Salernitana.
Il tecnico portoghese, salvo imprevisti dell’ultimo istante, dovrebbe avere tutti gli effettivi a disposizione. Eccezion fatta, ovviamente, per il lungodegente Leonardo Spinazzola, sempre alle prese col recupero dopo l’operazione al tendine d’Achille, e il convalescente Smalling bloccato dalla lesione al flessore della coscia sinistra.
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