RASPADORI SASSUOLO

LBDV NEXT GEN – Raspadori, leader teenager

Prima Pagina Rubrica Sassuolo
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

Ventuno anni appena compiuti ma già leadership: Roberto De Zerbi ha affidato la fascia da capitano del Sassuolo al giovanissimo Giacomo Raspadori. Il classe 2000 ha ripagato la fiducia con la rete decisiva per il pareggio. Il goal contro la Roma, poi, è il coronamento di una settimana quasi perfetta: rete in Under 21 e qualificazione alla fase finale dell’Europeo, gradi di capitano nella squadra in cui gioca sin da bambino e quarta rete in Serie A.

CHI È RASPADORI?

Giacomo Raspadori è nato a Bentivoglio il 18 febbraio del 2000. Veste la maglia del Sassuolo da quando ha nove anni. Nella squadra emiliana ha compiuto tutta la trafila giovanile, mettendosi in mostra grazie alla qualità e alle tante reti segnate. La stagione della svolta è la 2018/19: nella primavera, il classe 2000 realizza 15 reti che lo avvicinano alla prima squadra, guidata da Roberto De Zerbi. Il ventisei maggio del 2019, poi, trova anche la prima presenza in Serie A. Nella passata stagione, Giacomo Raspadori viene aggregato in prima squadra in pianta stabile nel post lockdown. Gioca undici partite, trovando anche due reti: la prima contro la Lazio, l’altra contro il Genoa. Quest’anno, sono diciannove presenze, in cui ha realizzato due reti e fornito un assist vincente.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Giacomo Raspadori è un attaccante ed agisce principalmente da prima punta, ma è stato schierato anche esterno. Molto duttile, ama svariare su tutto il fronte offensivo. È un calciatore brevilineo e dotato di ottima tecnica. Sa ben disimpegnarsi con la palla tra i piedi ed è abile nel saltare l’uomo. Ama giocare in verticale ed in profondità, spesso eludendo il fuorigioco avversario. Si muove molto per liberare gli spazi per sé e per i suoi compagni di squadra. Calcia indistintamente sia col destro che col sinistro: un punto di forza che manda in difficoltà il marcatore. Il ragazzo di Bentivoglio è dotato di grande rapidità e intelligenza tattica. È alto un metro e settantadue centimetri: è una prima punta atipica, ma moderna per interpretazione. Il suo stile di gioco è paragonato a quello del Kun Aguero, calciatore a cui si ispira. Proprio il fisico è un punto su cui deve lavorare. Il baricentro basso gli conferisce forza, ma deve lavorarci per fronteggiare i difensori e non farsi sopraffare.

LEADER TEENAGER

SASSUOLO RASPADORI
(Foto: profilo Instagram ufficiale Giacomo Raspadori)

La fascia a Raspadori? Nel mio telefonino ho una foto di lui esordiente con la fascia di capitano. Ho deciso così per militanza e perché è una bella immagine per lui. E poi anche perché i sogni si realizzano nel calcio. Poi ho parlato con Consigli che sarebbe stato il capitano e Magnanelli che lo è a tutti gli effetti, ho chiesto un parere anche a loro. Erano d’accordo con me e ho deciso così.

Ha sorpreso non poco la fascia di capitano sul braccio di un ventunenne. Roberto De Zerbi è un tecnico che osa ma che sta attento ai particolari. Proprio il senso di appartenenza ha conferito a Giacomo Raspadori il privilegio indossarla e realizzare il suo sogno. Tra l’altro, ben ripagato con una rete decisiva. Il classe 2000 è uno dei talenti più luminosi del fiorente vivaio neroverde, che continua a crescere alle spalle di Caputo e dei tanti compagni di reparto. Le premesse per continuare a stupire ci sono tutte…

Giacomo Raspadori, un leader teenager.

(Foto: profilo Instagram ufficiale Giacomo Raspadori)

 Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitterTwitch