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FISCHIO D’INIZIO NAPOLI – La prima in campionato al Maradona per puntare in alto

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Il Napoli si rituffa in campionato per il tour de force di fine anno dopo aver centrato la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. I partenopei che hanno vinto il girone F, in attesa di conoscere il prossimo avversario nella corsa al secondo trofeo continentale (sorteggio domani alle 13.00), affrontano la Sampdoria al “Diego Armando Maradona” per la prima in campionato.

Le statistiche di Napoli-Sampdoria

La sfida ai liguri sarà, da qui a fine anno, la prima di quattro terribili partite in dodici giorni. Contro la formazione guidata dall’ex tecnico Ranieri, che non vince in campionato dal 24 ottobre, andrà in scena il centosettesimo confronto diretto tra le due formazioni, la metà delle quali disputate all’ombra del Vesuvio. Sarà infatti la cinquantaquattresima sfida in casa azzurra.

Il bilancio dei cinquantatre precedenti è a favore dei partenopei che si sono aggiudicati venticinque incontri. I pareggi sono diciannove mentre in nove occasioni gli ospiti sono riusciti a fare bottino pieno. Manco a dirlo, il segno più lontano nel tempo è proprio il segno 2 che manca dal lontano 19 aprile 1998 nella sciagurata stagione azzurra con i blucerchiati che s’imposero 2-0 grazie alla doppietta del francese Pierre Leiglè. Per trovare un pari invece bisogna ritornare indietro di cinque anni, quando il 30 agosto 2015 Napoli e Sampdoria terminarono sul 2-2 con le doppiette di Higuain e di Eder che ribaltò il doppio vantaggio azzurro. Il 14 settembre 2019, confronto dello scorso campionato, gli azzurri s’imposero 2-0. Anche in questo caso ci fu doppietta, quella di Dries Mertens.

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Il direttore di gara

A dirigere la gara valida, per l’undicesima di campionato, è stato designato il signor La Penna di Roma. Il trentasettenne fischietto capitolino, alla terza stagione in Serie A, per la gara delle 15.00 sarà coadiuvato da Piccinini, nel ruolo di quarto uomo e dalla coppia Nasca Costanzo al VAR.

La Penna, in carriera si è incrociato con il Napoli in sette precedenti occasioni, gare nelle quali i partenopei hanno raccolto un pareggio, una sconfitta e cinque vittorie, due delle quali proprio contro i blucerchiati, l’andata ed il ritorno della scorsa stagione.

L’undici di Ranieri

Ranieri con 11 punti in classifica arriva a Napoli con qualche problema di formazione. Il tecnico romano, infatti, dovrà rinunciare, oltre a Keità, anche a Bereszynski e con ogni probabilità anche all’ex Gabbiadini.

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Per il suo 4-4-1-1, davanti a Romero si affiderà con ogni probabilità a Ferrari, in sostituzione del polacco, che presidierà la corsia di destra con a sinistra Augello. Al centro della difesa ci saranno Colley e l’ex Tonelli. In mediana spazio a Ekdal, Thorsby, con Candreva e Jankto esterni d’attacco. Di punta l’intramontabile Quagliarella, supportato da Ramirez.

Le scelte di Gattuso

Gattuso, dopo aver superato il turno europeo, effettuerà un mini turnover. Il ballottaggio tra i pali, che ha visto Ospina titolare nelle ultime tre seppur con ottimi risultati, probabilmente darà la possibilità a Meret di ritornare a guardia della porta azzurra.

In difesa non dovrebbero esserci grosse sorprese. Hysaj, sebbene negativizzato dal COVID, non partirà tra i titolari, per cui a destra ancora spazio a Di Lorenzo. A sinistra Ghoulam potrebbe avere qualche possibilità, anche per far rifiatare Mario Rui, autore di una prova in crescendo contro gli spagnoli della Real Sociedad. Al centro della difesa, confermata la coppia di campionato Koulibaly-Manolas.

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In mediana, il sacrificato potrebbe essere Fabian Ruiz. Se così fosse, spazio a Bakayoko in coppia Demme e Zielinski a fare il doppio ruolo di mediano e trequartista, a seconda della fase di gioco. In attacco potrebbe rivedersi Petagna, quindi è vivo il ballottaggio con Mertens, mentre sui lati Politano dovrebbe riprendersi la fascia destra con Insigne a sinistra.

Da qui alla fine dell’anno il Napoli avrà, una dietro l’altra, quattro sfide molto impegnative e in attesa dell’esito del ricorso per la gara non disputata contro la Juventus, potrebbe riproporsi nei vertici della classifica. Gattuso, nonostante su di lui e sulla squadra cadano inspiegabili ed ingenerose critiche da qualche parte della tifoseria e della stampa, con la sua meticolosità proverà in ogni modo a lanciare gli azzurri ai vertici del campionato.

In attesa del rinnovo, in ogni caso, chi tiene al Napoli si tiene ben stretto il tecnico di Corigliano che, in un anno, ha raccolto e rincollato i cocci, vinto un trofeo, vinto il girone di Europa League e collocato il Napoli lassù, con la miglior difesa del campionato.

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Buon lavoro Rino e forza Napoli.

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