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Vecino al Napoli, Milik all’Inter: dipende da…

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E’ tutt’altro che un’utopia lo scambio Vecino-Milik tra l’Inter e il Napoli. Le due società stanno parlando, intrattengono rapporti molto importanti; per gennaio dev’essere tutto pronto, così da apporre solo le firme sui contratti.

Gli infortuni di Vecino: il Napoli riflette

Certo, il Napoli anche in passato ha valutato – e ancora sta valutando – le condizioni del centrocampista uruguayano. Prima l’infortunio al menisco e poi le noie al ginocchio hanno fatto perdere interesse ai partenopei in estate, che hanno virato su Bakayoko. Fastidi, quelli dell’uruguayano, che l’hanno costretto a star fermo per circa 143 giorni, saltando tutto il ritorno in campo a seguito del lockdown e le eliminazioni dirette dell’Europa League. L’ultima partita che ha visto l’uruguayano in campo è stata a giugno, tra un fastidio e l’altro. L’ultima gara da titolare, invece, risale a marzo. E’ proprio questo il Napoli sta valutando, oltre l’infortunio: una condizione fisica non ottimale che potrebbe far slittare il suo impiego. Le noie sembrano smaltite, ed il Napoli è tornato a guardare in Lombardia. Ma prevenire è meglio che curare.

Tasselli e strategie

Certo, l’interesse del Napoli aprirebbe la strada anche al passaggio di Arkadiusz Milik all’Inter. Lì il polacco andrebbe a fare il vice-Lukaku, dando a Conte quell’attaccante che finora è mancato. Ma c’è un problema: il Napoli a centrocampo è in surplus. Demme, Zielinski, Fabian Ruiz, Lobotka, Bakayoko, considerando anche l’adattato Elmas si è in sei. Troppi, per la gestione Gattuso.

Stando a quanto arrivato in redazione, allora, dovrebbe essere proprio il mediano slovacco ex Celta Vigo ad uscire. Sempre che l’affare si concretizzi. Perché, come detto, il Napoli pensa tanto alle condizioni di Vecino: si cercherà di valutare bene tutto prima di affondare il colpo. Prima di fare il passo più lungo della gamba.

(foto: sito Inter)