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FISCHIO D’INIZIO BOLOGNA – L’EMILIA PER L’EUROPA
Chi lo avrebbe mai detto? Bologna e Sassuolo a lottare per andare in Europa League. Queste possibilità non arrivano per caso ma solo quando c’è della sostanza nelle squadre.
Il Sassuolo ormai da tempo ha l’impronta indelebile del suo amato e scomparso presidente Squinzi. Sapiente uomo ed imprenditore che ha dato fin dall’inizio alla sua creatura una linea precisa, basata sulla programmazione, la competenza e la lungimiranza.
Il Bologna si sta muovendo nella stessa direzione. Saputo ha la visione del successo. Ha sempre parlato di percorso di crescita a step, partendo dalla serie B di qualche anno fa, passando dal progetto stadio, ormai approvato, e lavorando su investimenti e bilancio.
Nulla è improvvisato o figlio del capitale che si ha a disposizione. Magnati e imprenditori possono avere miliardi di euro ma devono essere in grado di metterli laddove possono produrre.
Stasera, Mihajlovic e De Zerbi si sfideranno. Sono entrambi i comandanti indiscussi di squadre solide e con valori assoluti nei singoli.
Il Sassuolo può contare su Berardi, Locatelli, Defrel, Boga che sono prospetti di indiscusso valore.
Il Bologna ha fatto investimenti importanti su Orsolini, prelevandolo dalla Juventus e dal probabile futuro in nazionale, e su Barrow, che è stato pagato, a gennaio, diciotto milioni di euro e forse ora ne vale già il doppio.
Plusvalenze, prestazioni sportive, crescita dei giovani, ambiente sano dove si può lavorare con tranquillità, capacità manageriali dei dirigenti. Tutti elementi che accomunano le due piazze.
Probabilmente la sfida di questa sera sarà molto equilibrata. Chi sarà in grado di mantenere l’aggressività per tutti i novanta minuti e sarà più bravo nel recupero delle seconde palle avrà la meglio. Altro aspetto importante sarà quello di ridurre al minimo gli errori individuali. Su questo, sopratutto il Bologna dovrà fare molta attenzione visto che, statisticamente, ha subito molti goal per ingenuità e distrazioni.
Vogliamo vedere una bella partita, combattuta e con occasioni da goal. Chiaramente confidiamo in un goal in più del Bologna.
Dominguez e Schouten a centrocampo stanno crescendo e il loro talento diventerà anche affidabilità. In attacco abbiamo un Barrow in grande forma che in ogni momento può inventarsi una giocata.
Poi Skorupski che non è mai stato così protagonista e decisivo come domenica contro l’Inter. Quel rigore parato due volte ha certamente aumentato la sua autostima e potrà dargli certezze anche laddove solitamente sbaglia. Per un portiere fare una prestazione importante è fondamentale per mantenersi ad alti livelli ogni partita.
Un elemento importante che mancherà a Mihajlovic e alla squadra sarà Soriano, squalificato per due turni. Soriano, lo abbiamo più volte sottolineato, è l’unico a cui il Mister non rinuncia mai. È l’equilibratore della squadra ed è quello che ha, più di tutti, il cambio di ritmo da centrocampo in su.
Svanberg, che probabilmente lo sostituirà, non lo farà rimpiangere, ne siamo certi. Al giovane svedese mancano solo l’esperienza e la continuità, ma senza dubbio si tratta di un prospetto su cui la società punta ora e in futuro.
Stasera il Bologna è pronto a vincere come a perdere. La città vuole sognare con la squadra fino all’ultima giornata. Gli obiettivi da raggiungere passano attraverso tappe fondamentali. Una di queste è col Sassuolo.
