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Angolo del tifoso

ANGOLO SPEZIA – Il buongiorno si vede dal mattino

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Spezia
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Se il buongiorno si vede dal mattino, lo Spezia fa già intravedere segnali incoraggianti per il futuro. La vittoria col Livorno dice più del risultato. Innanzitutto, la difesa, che grazie anche a Micai, porta a casa un altro clean sheet.
Nell’economia di un campionato ideato per stare ai vertici, la tenuta difensiva è l’elemento base, le fondamenta su cui costruire la solidità di una squadra. L’attacco dimostra di poter tirare fuori idee e movimenti efficaci per mettere in difficoltà le difese avversarie.

Capomaggio faro e Cardinali picchio

A centrocampo, nonostante la perdita di Florenzi, Limonelli offre quella verve, quel movimento frizzante in grado di creare scompiglio sulla trequarti. Una zanzara in grado di pungere a ripetizione. alle sue spalle, Capomaggio è già faro a tutto campo e metronomo efficace ed astuto, come in occasione della punizione battuta nel primo goal.
Cardinali è un picchio che becca a ripetizione la corteccia, aprendo buchi nelle difese con le sue accelerazioni nell’uno contro uno.

Il Picco di nuovo fortino

Da ultimo, ma non meno importante, Il Picco sembra ritornato, il campo dove è sempre stato difficile portare via punti agli aquilotti. Troppe volte, l’anno scorso, gli avversari hanno fatto bottino nel nostro fortino, che deve ritornare ai livelli di inespugnabilità che lo hanno sempre caratterizzato.
Il tabellino cita un’altra marcatura di Mazzocchi. Il centravanti che segna è la cartina di tornasole di una squadra che gioca bene e che traduce in maniera efficace gli schemi  del mister Turati.
Proprio l’allenatore ha il grosso merito di aver fatto assimilare gioco e mentalità ai giocatori. Si possono sbagliare tiri o passaggi, ma la grinta e l’attaccamento alla maglia non devono mai venire meno, sempre. Anche nelle giornate storte.

Vietato guardarsi allo specchio

L’estate sembra già finita. Si avvicina un autunno che dirà molto sui sogni e sulle prospettive delle aquile. La classifica è già bella ma va guardata giusto per un attimo, per non specchiarsi troppo e credere di essere i più belli e i più forti del reame.

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