Calcio Femminile
CALCIO FEMMINILE – L’Inter rimonta la Juventus e la Roma allunga
Riparte il massimo campionato calcistico femminile italiano con la capolista Roma che allunga da cinque a sette punti di vantaggio, grazie alla vittoria di misura sul Sassuolo che con la solita Clelland aveva pareggiato la rete iniziale di Giugliano ma che nella ripresa aveva poi subito la rete d’opportunismo di Corelli. Per le giallorosse si tratta dell’ottava vittoria stagionale in campionato, un successo sofferto ma meritato.
Nella sfida diretta l’Inter batte in rimonta la Juventus e la scavalca in classifica, al secondo posto. Le nerazzurre di mister Piovani, incassata da rete di testa da parte di Salvai, avevano segnato prima con Vilhjalmsdottir in contropiede ed infine con un colpo di testa di Milinkovic.
Grande la delusione delle bianconere di Canzi reduci dalla recente conquista della Supercoppa contro la Roma. Alla Fiorentina, andata in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Severini, sfugge la vittoria e quindi i tre punti che avrebbero significato il secondo posto in solitaria per la rete oltre il 90’ del centravanti del Genoa, Georgsdottir.
Un punto per la squadra ligure che non basta ad evitare, in fondo alla classifica l’aggancio della Ternana fresca di cambio alla guida tecnica: le rossoverdi infatti al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni avevano battuto di misura la Lazio, grazie al colpo decisivo verso lo scadere di Pellegrino Cimò.
Tornando nella parte sinistra della classifica, dietro alla Juventus, troviamo il Como Women che strappa un punto in casa del Napoli e, dietro di una lunghezza, la Lazio. Appaiato al Napoli il Milan che divide la posta, a reti inviolate, con il Parma davanti al quale si posiziona il Sassuolo del nuovo mister, Colantuono, uscito a mani vuote dalla trasferta in casa della capolista.
La classifica dei marcatori vede sempre in testa la tedesca dell’Inter Wullaert e Piemonte a sette, seguite da Corelli e Giugliano che raggiungono Nischler a cinque e dal gruppo composto da Bugeja, Dragoni, Nielsen, Ijeh e Clelland a quattro.
Una prima di ritorno, con tre vittorie interne e tre pareggi, infine avara di reti ed emozioni: solo nove le reti (media 1,5 a partita).
(Foto: Depositphotos)
