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PREPARTITA JUVENTUS – Se son rose fioriranno

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Openda Juventus
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I tre punti conquistati dalla Juventus sul campo del Bologna hanno lasciato trasparire che forse dalle parti di Torino si sia intrapresa una strada. Un percorso che per avere credibilità dovrà però trovare conferme nel secondo crash test che il calendario mette sul cammino dei bianconeri: la Roma di Gasp.

Come ci arriva la Juventus

Nella conferenza di vigilia, Luciano Spalletti lo ha definito il “Gaspbrand” ovvero un marchio di fabbrica quello creato da Giampiero Gasperini, capace perfino di influenzare i suoi discepoli (Juric, Modesto, Bocchetti ecc.). Per potersi permettere di incartare il Gasp, la Juventus dovrà dare quelle risposte positive che, Napoli a parte, si sono intraviste nelle ultime partite.

In caso di vittoria infatti i bianconeri salirebbero a -1 dal quarto posto, rilanciando così in modo definitivo la lotta all’obiettivo minimo che da alcune stagioni è quello più alla portata della Juve. Novanta minuti che quindi peseranno, al di là delle chiacchiere su uno spogliatoio spaccato o di fantomatiche tabelle per recuperare punti a quelle davanti.

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La Juventus di Spalletti dopo l’esame di Italiano è attesa a quello di romanesco. La scrivania non è molto spaziosa e nemmeno in ordine, ma il margine per scrivere bene una pagina di importanza capitale per il libro targato Spalletti c’è. E se son rose alla fine fioriranno.

Dall’altra parte ci sarà una Roma capace di subire soltanto 8 gol in questo campionato. Una Roma figlia a metà di un maestro come Ranieri e di uno stratega come Gasperini. Già, proprio colui che pochi mesi fa avrebbe potuto allenare proprio la Juventus, ma che rifiutò per aver dato la propria parola alla Roma.

La probabile formazione

Qualche novità è attesa negli 11 che Spalletti sceglierà per cominciare il match. Tra i pali Di Gregorio è confermato, ma la sorpresa sarà davanti a lui perché è pronto a tornare dal primo minuto Bremer. Il brasiliano dopo 2 mesi di stop si è allenato tutta la settimana senza problemi ed è pronto a guidare nuovamente la difesa insieme a Kalulu e Kelly.

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Sulle fasce Mckennie è ormai insostituibile, mentre Cambiaso, pur avendo giocato le ultime sotto ritmo, potrebbe partire ancora titolare. In mezzo al campo Locatelli e Thuram sono avanti rispetto a Miretti, ma occhio alle sorprese.

Non ce ne dovrebbero essere invece sulla trequarti dove Yildiz e Conceicao sono i principali candidati per supportare Openda, entrato bene contro il Bologna e per caratteristiche preferibile in questa gara rispetto a David.

(Foto:DepositPhotos)

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