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Dai e Vai – La 31ª giornata di Serie A in tre tocchi

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Serie A
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Dai e Vai, la 31ª giornata di serie A in tre tocchi

LA PARTITA

Nella giornata dei 4 big match che mettevano contro 8 delle prime 9 l’unica partita che incrociava colonna sinistra e colonna destra della classifica era la trasferta dell’Inter a Parma. Quasi un match point per la capolista, con il Napoli impegnato a Bologna. Eppure proprio dal Tardini è arrivata la sorpresa di giornata. I gol di Bernabé e Ondrejka hanno bloccato la squadra di Inzaghi sul 2-2 dando ancora un senso al campionato che rischiava di chiudersi – anche se non matematicamente – sulla via Emilia. Ed invece a 7 giornate dalla fine i punti di distacco tra prima e seconda restano 3.

IL PERSONAGGIO

E’ una stagione segnata dai portieri. Il rigore parato da Meret contro il Milan. I miracoli di Sommer che hanno salvato l’Inter conto l’Udinese. Dietro di loro ed il solito Milinkovič-Savic c’è però un portiere che non compare mai in copertina ma che nell’ultimo anno ha dimostrato di essere un big contribuendo in maniera determinante all’incredibile striscia di imbattibilità della Roma in campionato. Mile Svilar è oggi tra i migliori portieri della Serie A.

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Terzo per numero di salvataggi, primo per clean sheet con Sommer e Di Gregorio, il 24enne portiere serbo nato ad Anversa (dove giocava papà Ratko) sta confermando le intuizioni di Daniele De Rossi che lo aveva voluto titolare nella sua Roma. Domenica sera, la parata strepitosa sul colpo di testa di Nico Gonzalez ha salvato ancora una volta l’imbattibilità di Ranieri.

IL FATTO

Il fuorigioco semiautomatico, la goal line technology, hanno ridotto e di tanto errori arbitrali e polemiche. Gol fantasma come quello di Muntari in un celeberrimo Milan-Juve non ce ne saranno più e questa è una fortuna. La tecnologia, soprattutto quando non è drogata dalla valutazione umana, azzera la possibilità di errore in quelle situazioni dove non è richiesta una valutazione di campo. Ed allora la domanda di questa settimana è: perché non usare anche in Serie A il “Fussballliebe”, il pallone intelligente che abbiamo conosciuto ad Euro 2024?

Un pallone in grado di rilevare il tocco, anche di mano, dei calciatori. Avrebbe risolto sul nascere tutti i dubbi sul gol segnato da Marcus Thuram a Parma, decisivo per il 2-2 finale. In un campionato straordinariamente aperto ancora a metà aprile una delle cose di cui non abbiamo bisogno sono proprio i dubbi.

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(Foto: Depositphotos)

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