Angolo del tifoso
ANGOLO JUVENTUS – Ogni tanto, una buona notizia
Ci sono serate in cui la Juventus riesce a complicarsi la vita, altre in cui trova il modo di sorprendere persino i propri tifosi. Ad Alkmaar i bianconeri superano l’AZ per 2-1, conquistano tre punti preziosi in Europa League e confermano i segnali di crescita delle ultime uscite. Koopmeiners apre le danze al 19′, Kolo Muani raddoppia al 37′ e Meerdink riaccende le speranze olandesi nel finale.
La squadra di Spalletti convince per un tempo, spreca qualche occasione di troppo e poi si concede il solito finale al cardiopalma. Ma stavolta il lieto fine arriva. E c’è soprattutto una buona notizia: Kolo Muani sembra finalmente aver trovato la propria dimensione. Ogni tanto, una buona notizia.
Koopmeiners ritrova la strada
La Juventus parte con il piglio giusto e al 5′ sfiora già il vantaggio con Kolo Muani, bravo a inserirsi ma impreciso nella conclusione. L’AZ fatica a contenere le iniziative bianconere e al 19′ arriva il meritato 0-1: Kolo Muani salta l’avversario con un sombrero e serve un pallone perfetto per Koopmeiners, che con il mancino batte De Busser.
Gol dell’ex, nella squadra in cui l’olandese è cresciuto. Una soddisfazione doppia, insomma. E magari anche un piccolo messaggio a chi aveva cominciato a chiedersi se il centrocampista fosse ancora in possesso del proprio fiuto per il gol.
La Juventus continua a spingere e al 37′ trova il raddoppio. Questa volta Kolo Muani fa tutto da solo: recupera palla, dialoga con Woltemade e conclude di prima intenzione, firmando il 2-0.
Assist e gol. Una prestazione finalmente convincente per il francese, che non si limita a occupare l’area aspettando il pallone giusto, ma si muove, pressa e crea pericoli. Forse, prima di chiedergli soltanto di segnare, sarebbe il caso di ricordarsi che sa fare anche altro. Ogni tanto, una buona notizia.
Il solito brivido
Nella ripresa la Juventus continua a costruire occasioni, ma manca il colpo del definitivo KO. Alajbegovic e Koopmeiners hanno le opportunità per chiudere la partita, senza riuscirci. I bianconeri gestiscono, l’AZ prova ad alzare il ritmo e Spalletti interviene con alcuni cambi.
La gara sembra ormai indirizzata, ma all’88’ arriva il solito regalo di Natale fuori stagione. Oufkir serve Dijkstra, che mette al centro per Meerdink: Vicario è battuto e il risultato torna in discussione.
L’AZ ci crede, lo stadio si accende e la Juventus comincia a guardare il cronometro. Nel recupero De Wit trova anche il gol del pareggio, ma il VAR interviene e annulla tutto per fuorigioco.
Sospiro di sollievo bianconero. Dopo un primo tempo convincente, serviva proprio un finale con il battito cardiaco fuori controllo. Evidentemente, vincere senza soffrire non è ancora un’opzione contemplata a Torino. Ogni tanto, una buona notizia.
Kolo, finalmente
La vittoria di Alkmaar porta la Juventus a dieci punti dopo quattro giornate europee e conferma una squadra in crescita. Spalletti può essere soddisfatto dell’approccio, della qualità mostrata nella prima frazione e delle risposte arrivate da alcuni singoli.
Koopmeiners ritrova il gol, Woltemade continua a essere un riferimento prezioso e Kolo Muani si prende finalmente la scena. Il francese è il grande protagonista della serata: un assist, una rete e una prestazione fatta di movimento, personalità e disponibilità al sacrificio.
Per troppo tempo è sembrato un centravanti incompreso, giudicato quasi esclusivamente attraverso il numero di gol. Ad Alkmaar ha ricordato che il suo repertorio è decisamente più ampio. Adesso dovrà dare continuità, ma almeno una serata di applausi se l’è meritata tutta.
La Juventus torna dall’Olanda con tre punti importanti e qualche certezza in più. I problemi non sono spariti, soprattutto nella gestione dei finali, ma i segnali sono incoraggianti.
Per una volta niente processi, niente musi lunghi e niente caccia al colpevole. Si festeggia una vittoria e si applaude un attaccante che aspettava soltanto di essere capito.
Ogni tanto, una buona notizia.
(Foto: Depositphotos)
