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Angolo del tifoso

ANGOLO JUVENTUS – Cosi va bene a tutti

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Spalletti Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

La Juventus incassa l’ennesimo pareggio a reti bianche con il Milan di Max Allegri, un ex non troppo rimpianto all’ombra della Mole.
Un risultato che comunque fa comodo per la posizione in classifica e la corsa alla prossima Champion’s League ma che non soddisfa appieno Spalletti.

Il tecnico toscano non è molto propenso ai calcoli ma sa bene anche lui che, a questo punto della stagione, l’importante è non perdere punti e restare attaccati alla vetta. Il problema è che il suo omologo (anche per la regione di provenienza) rossonero è nella sua stessa, identica situazione.

E se a questo ci aggiungiamo la sua ben nota prudenza (eufemismo..) è fin troppo facile prevedere come sarebbe andata a finire. Un punto a testa e avanti verso l’obiettivo finale. Cosi va bene a tutti.

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Attacco spuntato e difesa solida

Altri due punti comuni alle due squadre in campo: un attacco decisamente spuntato che fa da contrappunto ad una difesa molto solida. Se sorprendere la retroguardia rossonera è ormai una impresa da guinness dei primati anche quella bianconera non scherza.

Il fortino approntato da Spalletti è alla quarta partita consecutiva senza incassare reti. Se le punte avessero lo stesso rendimento si potrebbe pensare allo scudetto. E, invece, che si tratti del pur volenteroso David o del reduce Vlahovic, il gol resta una chimera per i centravanti juventini.

E se non ci pensano il solito jolly McKennie o la sorpresa Boga (entrambi abbastanza in ombra ieri) non si può pensare di andare al di là del pari. I padroni di casa rossoneri, dal canto loro, devono sperare che Leao sia meno indolente del solito o, almeno, che azzecchi l’assist al compagno di reparto.

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Nel frattempo si collezionano pareggi che comunque fanno risultato. Cosi va bene a tutti.

Scombinare le carte

Certo, in ogni partita, c’è almeno un elemento che ci prova a scombinare le carte. Nel nostro caso è il trottolino portoghese F. Conceição, uno che, per ruolo e indole, è portato a seguire il suo estro, andando spesso e volentieri fuori dagli schemi.

Il mister può sgolarsi quanto gli pare a dirgli di stare attento all’avversario diretto e a tenere la posizione. Lui annuisce ma, quando ha il pallone tra i piedi, gli viene naturale sfruttare il suo scatto, seminare il suo controllore e mandare i compagni a rete.

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Il giochetto gli riesce anche, K. Thuram ringrazia e infila il pallone in fondo al sacco. Peccato che, al momento del passaggio fosse in netto offside. Dopo qualche minuto il folletto lusitano sfugge di nuovo alla marcatura e ci riprova, stavolta in prima persona.

In questo caso Maignan copre bene il suo palo e la sua conclusione gli sbatte addosso. Niente da fare, il tabellone non conosce modifiche. Cosi va bene a tutti.

Nulla da segnalare

Il destino della partita è quello già previsto da molti pronostici. Il Milan conserva una leggera quanto sterile supremazia territoriale, il massimo pericolo per gli avversari è una traversa colpita da Saelemaekers nel secondo tempo.

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Spalletti, invece,  manda in campo i guastatori Yildiz e Zhegrova giusto per dare respiro agli altri e guadagnare minuti preziosi. Infatti non c’è nient’altro da segnalare e al triplice fischio il risultato non ha subito mutazioni.

Entrambe le squadre hanno ottenuto quello che volevano e aggiunto un altro mattoncino alla scalata verso l’Europa che conta nella prossima stagione. Cosi va bene a tutti.

(Foto:)

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