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In campo con Garbo – L’analisi della 32ª giornata
Si avvia alla conclusione anche questo campionato. Come ogni settimana arriva puntuale il commento alla giornata di campionato appena trascorsa del nostro Direttore editoriale Daniele Garbo con il consueto appuntamento con “In campo con Garb0“, editoriale a cura di LBDV dove si analizzano i temi più caldi del nostro calcio.
Direttore partirei subito con l’Inter…
“Si, il campionato ormai ha preso la strada della Pinetina, soprattutto alla luce dei risultati di Milan e Napoli. Nove punti sulla seconda a sei giornate dalla fine sono un margine enorme. Credo che alla fine vinca la squadra più forte, quella che ha avuto maggiore continuità di risultati.”
Il Napoli pareggia a Parma. Quanti rimpianti può avere la squadra azzurra?
“Pochi. Se vinci lo Scudetto l’anno prima non è scritto da nessuna parte che lo devi rivincere l’anno dopo. Antonio Conte ha vinto uno Scudetto, un Supercoppa italiana ed è secondo in classifica con la qualificazione in Champions League praticamente in tasca, direi che non è poco vista l’ecatombe di infortuni che ha condizionato gran parte della stagione.”
In casa Milan c’è molta delusione. Nel momento decisivo della stagione la squadra di Allegri si è sciolta come neve al sole…
“Se ben ricordi l’abbiamo sempre detto durante le nostre chiacchierate che il Milan non era pronto per competere alla vittoria del campionato ne tanto meno per la seconda piazza. La squadra rossonera paga una rosa incompleta e l’assenza di un attaccante che finalizza il gioco, anzi in questo caso il “non” gioco di Allegri.
Inoltre hanno tentato di valorizzare ancora un volta un calciatore come Leao che non ha mai reso per quanto ci si aspettava e che soprattutto ora è impossibile da vendere alle cifre che chiede la dirigenza rossonera.”
Zona Europa: “Anche qui credo che i giochi siano pressochè fatti: con Inter e Napoli ormai sicure del piazzamento europeo, il terzo posto del Milan sembra essere a rischio.
La Juventus vince a Bergamo ed elimina gli orobici dalla lotta al quarto posto, che sembra nelle mani della squadra di Luciano Spalletti. Più staccate Como, che anche non accedendo alla massima competizione europea ha disputato comunque una grande stagione, e la Roma che oltre ad affrontare l’ansia di rimanere fuori dalla Champions League è alle prese con una spaccatura tra dirigenza ed allenatore davvero importante.”
Zona B: “Pisa e Verona sono ormai in Serie B, mentre Cagliari e Fiorentina si sono praticamente tirate fuori dai guai grazie alle vittorie contro Cremonese e Lazio. La patata bollente ora è tra Lecce e Cremonese che sembrano destinate a lottare fino alla fine per confermarsi in Serie A.”
Direttore volevo un suo parere sulle prossime elezioni del prossimo Presidente in FIGC…
“Mi chiedo, come un uomo di 68 e un altro di 75 anni possano rivoluzionare un sistema malato come il nostro. La Lega porta Malagò, mentre Abete è il candidato della Lega dilettanti che ha un enorme peso per la votazione. C’è grande confusione, l’ipotesi del commissariamento mi sembra lo scenario più probabile e a questo punto quello più auspicabile.”
(Foto LBDV)
