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PUNTO A C – Stop del Benevento….ma “che fastidio!”

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Punto C Serie C
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Ad un mese dal termine (ma i giochi, della matematica certezza della promozione diretta del Benevento in B, potrebbero essere fatti molto prima), mentre prosegue il ridicolo carosello con una nuova richiesta di esclusione del Trapani dal campionato, la sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha inflitto al Siracusa altri 5 punti di penalizzazione, condannato per non aver rispettato ulteriori scadenze amministrative dello scorso febbraio.

Un -5 che va ad aggiungersi ad un -6, per un totale di -11 che fa piombare il Siracusa all’ultimo posto. Il Foggia può tirare un sospiro di sollievo. I tempi della giustizia sportiva sono stati molto più rapidi questa volta. Un piccolo passettino in avanti su questo.

Ma la vera notizia della settimana riguarda proprio il Benevento e lo stop a Monopoli. Il loro stato d’animo è sicuramente di “fastidio” (per cantarla con DitonellaPiaga) per non essere riusciti ulteriormente ad accelerare (anzi, rischiando di vedersi recuperare dal Catania proprio 3 punti 3), ma un passo falso (più cullandosi sugli allori che non per superiorità degli avversari) ci può anche stare.
Soprattutto con un vantaggione massiccio di 11 punti. E’ proprio il caso di dire che i giallorossi si sono trovati in un “Vicolo Stretto” e non sono riusciti ad uscirne.

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Tra “Vicolo Stretto” e “Tassa Patrimoniale”

E nel “Vicolo” del Monopoli la tassa, il dazio lo hanno dovuto pagare, cedendo il passo dopo 17 risultati utili consecutivi (mica cotica!) e 5 vittorie di fila. Trascinato dal centravanti Longo, in gran spolvero come autore di una doppietta (nel mezzo, il Benevento aveva pareggiato con Della Morte, al primo gol stagionale), una delle storiche bestie nere della Strega ha battuto cassa. La sconfitta non complica, però, più di tanto i piani della corazzata di Floro Flores.
Il Benevento, infatti, potrebbe festeggiare la promozione aritmetica già nel prossimo turno (alla quintultima giornata), in caso di pareggio o sconfitta del Catania a Latina e di una sua vittoria, al Vigorito, sul Cosenza. Complice anche il fatto che, ancora una volta, gli Elefanti siciliani non sono riusciti ad approfittarne, non riuscendo ad andare, in casa, oltre l’1-1 col Casarano nella serata del debutto in panchina di William Viali, che ha proposto una difesa a quattro. Chiaramente, come il discorso vale per Cosmi, così per qualsiasi nuovo allenatore molto complicato ottenere, in quattro e quattro otto, un risultato brillante, quando per tre quarti di stagione i giocatori erano disposti in un altro modo e dovevano muoversi in un altro modo. Mettiamoci dentro al pentolone anche il carisma di ogni singolo allenatore.

Ci vorrà un pochino di tempo. E, adesso, di giornate al termine ne mancano cinque.

A proposito di Cosmi, indubbiamente ha ribaltato la situazione a suo favore, centrando la terza vittoria di fila. Ad impallinare l’Altamura, che era anche passato subito in vantaggio al “pronti, via”, la pazienza, l’esperienza e un filo cinismo che hanno fatto ritrovare i granata in superiorità numerica, calciare trionfalmente un rigore e passare in vantaggio con un tiro-cross spettacolare di Anastasio.

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Potrebbe anche pensare di riavvicinarsi, la Bersagliera, alle due compagini là davanti. L’impresa a Potenza, in questo momento, potrebbe non essere così proibitiva e, in più, sta cavalcando un’onda davvero molto favorevole.

(Foto: Depositphotos)

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