Juventus
PREPARTITA JUVENTUS – Amore e odio
Che scherzi che può fare il destino. Nel giorno della festa degli innamorati a sfidarsi saranno proprio Inter-Juventus, le due acerrime rivali per eccellenza. Il derby d’Italia è infatti la partita più sentita e attesa del calcio italiano, al di là degli obiettivi per i quali corrono le due squadre. Da un lato i nerazzurri involati verso lo Scudetto, dall’altro la Signora speranzosa di quarto posto. Filosofie a confronto.
Il momento della Juventus
Stando in casa bianconera, la squadra di Spalletti vive un momento controverso. Dopo aver racimolato diversi punti con squadre abbordabili si è infatti fermata in casa contro la Lazio e ha perso la Coppa Italia con un netto 3-0. Partite nelle quali però la prestazione non è mai mancata, a differenza del cinismo sotto porta. Una pecca che la Juventus si porta da diverso tempo e alla quale ormai solo il recupero di Vlahovic potrebbe sopperire.
Ciononostante però la Juve è anche la squadra con i numeri migliori dopo l’Inter. Secondo attacco con 41 gol fatti, a testimonianza del fatto che, soprattutto in proiezione futura, potrebbero bastare pochi ritocchi in estate per renderla competitiva per il titolo con Spalletti in panchina.
Tornando però al derby d’Italia, i bianconeri dovranno dimostrare che i progressi visti nell’ultimo mese e mezzo possono essere replicati anche nel momento in cui il livello dell’avversario si alza. Toccherà farlo inoltre senza Thuram, visto che il fratellino minore di Marcus si è fermato nel corso dell’ultimo allenamento e non sarà della partita. Mentre invece in casa Inter sono recuperati Calhanoglu e Barella che si candidano per una maglia dal primo minuto.
La probabile formazione
Al netto della defezione Thuram, mister Spalletti sembra orientato a riproporre il 4-2-3-1 che ormai gli sta dando certezze e con il quale ha fatto cambiare marcia alla Juventus. In porta è atteso ancora Di Gregorio, non perfetto contro la Lazio. Davanti a lui agiranno Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso.
In mezzo al campo Locatelli è certo di un posto mentre Koopmeiners scalpita per l’infortunio di Thuram. Sulla trequarti è inamovibile Mckennie, vero centravanti della squadra, oltre a Conceicao e Yildiz. Nel ruolo di 9 invece pochi dubbi: c’è David. Arbitra il match La Penna.
