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Il Benevento allunga il passo: vittoria al 101’, +6 sul Catania e + 11 sulla Salernitana

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Benevento Caldirola
Tempo di lettura: 4 minuti

BENEVENTO-AZ PICERNO 1-0

Pe-pe, pe-peeeeeeeeee!!! Iniziamo dalla fine, dai festeggiamenti in casa giallorossa, dai 6 minuti di recupero, che in realtà per chiamate e revisioni varie in aree degli ultimi minuti, sono diventati ben quindici. Benedetti, sicuramente, dai giallorossi che, in pieno recupero, hanno prima fallito un calcio di rigore con Salvemini e poi siglato la vittoria finale con una frecciata di testa di Pierozzi.
Suonava la carica il Benevento di Floro Flores al “Ciro Vigorito”, nell’anticipo serale della 25esima giornata, per proseguire nella lunga cavalcata solitaria verso il traguardo della promozione diretta.
Una strada sicuramente irta di ostacoli, buche e imprevisti. Davanti si trovava il Picerno di Bertotto, quart’ultimo, non il Barcellona ma neanche l’ultima ruota del carro del girone, che non perdeva dalla 18esima giornata.
La Leonessa di Lucania, allenata e messa molto bene in campo dal difensore ex Udinese ed ex Nazionale, infatti, ne hanno perse 11 in 18 gare, dopo di che lo score fin qui raggiunto di 5 vittorie e 8 pareggi li aveva condotti a -2 dalla salvezza diretta, collezionando 10 punti nelle ultime 6 gare.

Un plauso a mister Bertotto, che ha letteralmente rivoluzionato la squadra col mercato di gennaio e che anche stasera ha provato a resistere alle onde d’urto (giallorosse), ma nulla ha potuto contro l’enorme desiderio della capolista di prendersi i 3 punti in pienissimo recupero.

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Dopo l’incredibile rimonta contro l’Atalanta baby U23, il Benevento, imbattuto da 10 turni e impreziosito dei due neoacquisti Kouan dal Cosenza e Celia dal Cesena, necessitava di un approccio il più adeguato possibile al match.
Senza sottovalutare l’avversario e senza esserne intimorito. Floro Flores, in questo, è anche un alchimista tattico, tra le altre cose, che sa cambiare gli elementi in suo possesso a seconda dei match e delle situazioni.

Il Picerno si presentava senza giocatori ammaccati, ma con un assente per squalifica, Kanoute, al cui posto veniva reinserito (perché spesso titolare) Esposito. Dal primo minuto in campo il difensore sannita Rillo tra le fila dei potentini.

PRIMO TEMPO – Una gabbia per il Benevento

Squadre lunghe, ma nello stesso tempo accorte, nelle prime fasi di gioco. Che vede, già all’ ’11 un infortunio al ginocchio di Simonetti (che, qualche minuto prima, aveva trovato la via del gol, ma in fuorigioco), sostituito da Lorenzo Carfora.

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Prima della sostituzione, il primo lampo di serata, ad opera degli ospiti. Il Picerno affonda il colpo con un bel diagonale di Guadagni, ribattuto da Vannucchi, dopo un passaggio filtrante ed illuminante di Bianchi. Capovolgimento di fronte quasi immediato con il bomber giallorosso Salvemini, che saggia le qualità acrobatiche di Marcone.

Al 26’ e al 33’ il Benevento potrebbe andare vicino al vantaggio. Nel primo caso, dopo una bella azione manovrata sull’asse Lamesta-Pierozzi, il sempre accorrente Salvemini spara alto di testa, da posizione favorevole. Nel secondo caso, da palla inattiva su punizione è Pierozzi a provare ad andare di testa, facendo finire la sfera di poco a lato.
Nel corso del secondo minuto di recupero, forse l’occasione più ghiotta per la Strega. Pierozzi si fa largo per riuscire a metterla in mezzo, e dal mazzo sbuca il solito Salvemini, che calcia di prima, ma Marcone d’istinto respinge e salva il risultato allo scadere.
Prima di quest’ultimo squillo, ha tenuto bene nei primi 45 minuti la ragnatela costruita da Bertotto, che ha ingabbiato le grandi manovre offensive giallorosse.

SECONDO TEMPO – Sbloccata la porta…”stregata”

Copione identico, qualche cambio (Pugliese per Bianchi per il Picerno e Tumminello per Manconi per il Benevento) e direttore di gara che opta per una direzione arbitrale leggermente diversa dal primo tempo, ammonendo Carfora del Benevento, dopo pochi secondi, al primo intervento più rude (nella prima frazione, ma successivamente anche nella ripresa, s’è vista qualche discutibile entrata da macellaio, da una parte e dall’altra, nemmeno sanzionata col fallo). Benevento all’arrembaggio al ’54, con un’avanzata di Lamesta che si trasforma in un improvviso tiro. Marcone non si fa sorprendere e s’allunga.
Al 66’ è ancora Lamesta a mettere alla prova Marcone, che respinge in modo deciso con i pugni. Ad un quarto d’ora dal termine, Floro Flores tenta il tutto per tutto con un tris di sostituzioni: Della Morte,.Talia e Caldirola. Benevento che cresce, ma che non riesce a trovare la strada della porta e della decisiva rete.
Fino all’ ’86, quando Bassoli trattiene Caldirola in area. La panchina giallorossa si gioca la seconda card e il direttore di gara decreta il penalty.
Nel successivo parapiglia, sulla panchina ospite, Pasculli si reca nuovamente al VAR, dopo la chiamata della revisione di Bertotto, per dare un’occhiata la seconda volta e per confermare il rigore.
Dal dischetto Salvemini, Marcone, stoicamente, disinnesca il tiro. Il Benevento, come detto, trova il gol al 101’. Pennellata di Tumminello al centro, la spizzica di testa Pierozzi che infila.
Esplode il Vigorito, è festa grande e cori roboanti per un risultato che non riusciva a sbloccarsi. Poteva uno scoglio arginare il mare? In questo caso, il Picerno c’era quasi riuscito.

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E, tra “discese ardite e le risalite”, è la quarta vittoria consecutiva per la Strega, che così allunga a +6 il vantaggio in classifica sul Catania, che dovrà recuperare la partita col Trapani.

I lucani sono stati fermati, dopo 6 risultati utili consecutivi e un’invidiabile imbattibilità in questo inizio di 2026, e dovranno necessariamente cercare punti nelle prossime partite per evitare i playout.

IL TABELLINO

Benevento (4-2-3-1)

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Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio (75’ Caldirola), Romano; Maita, Prisco (75’ Talia); Lamesta, Manconi (63’ Tumminello), Simonetti (14’ Carfora; 75’ Della Morte); Salvemini

All. Floro Flores

AZ Picerno (4-3-3)

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Marcone; Gemignani, Bellodi, Bassoli, Rillo; Bianchi (1’ s.t. Pugliese), Baldassin; Guadagni (84’ Del Fabro), Cardoni (65’ Esposito; 99’ Coppola), Maiorino (65’ Djibril); Abreu

All. Bertotto

Arbitro: Pasculli di Como

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Reti: 101’ Pierozzi

Ammonito: Carfora (B), Bellodi (P), Romano (B), Esposito (P), Talia (B)

Recupero: 2’ primo tempo; 6’ secondo tempo dal minuto 96

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(Foto: Depositphotos)

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