Calciomercato
Juventus, ritorno di fiamma Kolo Muani: la scelta per l’attacco di Spalletti
La Juventus si guarda indietro per andare avanti. Nella corsa a un nuovo centravanti da consegnare a Luciano Spalletti, la pista più concreta riporta a un nome già conosciuto: Randal Kolo Muani, attualmente in prestito dal Paris Saint-Germain al Tottenham. Un’idea che prende quota dopo il tramonto delle soluzioni Mateta ed En-Nesyri, e che trova il pieno appoggio del direttore sportivo Damien Comolli.
Per molti, del resto, Kolo Muani rappresentava da tempo la scelta più logica. I primi sei mesi a Torino avevano convinto praticamente tutti: lo staff, l’ambiente e soprattutto il giocatore stesso. In estate il centravanti francese aveva infatti atteso fino all’ultimo una mossa della Juventus, mossa che però non è mai arrivata.
Anche i tifosi bianconeri non hanno mai smesso di pensarci. Nelle settimane segnate dai dubbi legati a Jonathan David e Loïs Openda – con il canadese che solo di recente ha dato segnali più rassicuranti, mentre il belga resta un’incognita – il nome di Kolo Muani è stato spesso in tendenza sui social, invocato come soluzione ideale per l’attacco.
Ora, a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato invernale, ecco il ritorno di fiamma. Una situazione che sa di déjà-vu: già in estate la Juve aveva provato a imbastire l’operazione, senza successo. Il motivo? La distanza sulla formula. I bianconeri volevano un prestito con diritto di riscatto, mentre il PSG spingeva per una cessione definitiva o con obbligo.
Il paradosso è arrivato poco dopo: Kolo Muani è passato al Tottenham proprio in prestito con obbligo di riscatto, per una cifra iniziale di 5 milioni, inferiore rispetto ai 10 milioni messi sul tavolo dalla Juventus nei mesi precedenti. Un caso mai chiarito del tutto e che lo sarebbe ancora meno se il francese dovesse davvero tornare a Torino.
Ma nel calcio, si sa, contano i risultati e il tempismo. E un eventuale ritorno di Kolo Muani farebbe felici tutti: la Juventus, i tifosi e soprattutto Luciano Spalletti, pronto ad accogliere un attaccante che conosce già l’ambiente e che può fare subito la differenza.
(Foto: DepositPhotos)
