I nostri Social

Juventus

PAGELLE JUVENTUS: Napoli 2 – Juventus 1

Pubblicato

il

Kostic Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

È un ritorno amaro quello di Spalletti nello stadio dove ha conquistato lo Scudetto nel 2023. La Juventus cade sotto il doppio colpo targato Hojlund e inanella la settima sconfitta consecutiva al Maradona.

Il primo tempo dei bianconeri è di fatto non pervenuto, con il risultato che si sblocca a favore dei partenopei dopo soli 6 minuti. La Juve appare in totale balìa degli avversari e non crea alcun pericolo dalle parti di Milinkovi-Savic. Un risultato anche complice dell’inspiegabile scelta di lasciare fuori un centravanti di ruolo dal primo minuto.

Nella ripresa entra David e Yildiz torna a svariare sulla trequarti. La Juventus cambia marcia e i risultati si raccolgono quando Yildiz sfrutta un assist di Mckennie e fa 1-1. Da quel momento il match diventa alla pari, ma è proprio l’americano che disfa ciò che aveva tessuto. Nel rinviare un pallone di testa mette un altro assist al bacio però ad Hojlund che non gioca con lui. Il danese fa 2-1 e condanna la Juve che dice addio al treno in corsa per il primo posto.

Pubblicità

LE PAGELLE

Di Gregorio: Decisivo in due situazioni non può molto sui gol. Voto 6,5.

Kalulu: Rischia il rosso nel secondo tempo per un fallo commesso dopo una imprecisione in fase di uscita palla al piede. Rivedibile. Voto 5.

Kelly: Si fa beffare da Hojlund sul primo gol con una facilità disarmante. Voto 4,5.

Pubblicità

Koopmeiners: Non viene aiutato da Cabal e non dà nemmeno lui una mano al suo compagno in difficoltà su Neres. Voto 5.

Mckennie: Come Penelope prima fa la tela e poi la disfa. Il modo maldestro con cui prova a rinviare servendo Hojlund è grossolano. Voto 5,5.

Thuram: Si accende nei 15 minuti in cui la Juventus gioca dopo il pareggio. Troppo poco. Voto 5,5.

Pubblicità

Locatelli: Come al solito ci mette l’anima e il modo con cui recupera la palla da cui nasce il gol del pari lo testimonia. Voto 6.

Cabal: Match horror del colombiano che si fa bruciare da Neres sia in occasione del primo gol che per il resto dei primi 45 minuti. Voto 4,5.

Cambiaso: Non incide nonostante sia tra quelli con più imprevedibilità nelle gambe. Voto 5,5.

Pubblicità

Conceicao: Nel primo tempo prova ad accendersi nonostante la nullità dei sui compagni. Voto 6.

Yildiz: È come l’acqua nel deserto tanto che viene da chiedersi perché è uscito quando mancavano 15 minuti e la Juve era in fiducia. Voto 7.

David: Passo indietro del canadese che quando subentra lo fa spesso con sufficienza. Così anche a Napoli. Voto 5,5.

Pubblicità

Miretti: Gestione della palla senza che possa trovare trame particolari. Voto 6.

Kostic: Male da quando subentra. Perde più di un pallone e i suoi cross sono sterili oltre che inutili visto i pochi centimetri in area. Voto 5.

Openda: SV

Pubblicità

Zhegrova: SV

(Foto:DepositPhotos)

Pubblicità

in evidenza