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Il Napoli batte il Cagliari dopo una lunghissima serie di calci di rigore ed accede ai quarti di Coppa Italia

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Conte Napoli
Tempo di lettura: 4 minuti

Il Napoli ottiene il massimo risultato con uno sforzo di poco superiore al previsto. La squadra di Pisacane riesce a portare gli azzurri ai rigori pur avendo tirato una sola volta in porta. Il Napoli del turn over sembra funzionare ma non chiude la partita e il Cagliari alla prima occasione ne approfitta. Dal dischetto finisce 10-9 per i partenopei.

Poco appeal per queste fasi della Coppa Italia. Come da tradizione gli ottavi non scaldano le piazze. Il Napoli ci arriva con una striscia positiva di tre vittorie tra campionato e Champions e soprattutto con la vetta della classifica riconquistata qualche giorno fa. Ampio il turn over per gli azzurri perché all’orizzonte c’è la Juventus che arriverà domenica sera a Fuorigrotta. Un ciclo terribile di partite che il Napoli sta affrontando in estrema emergenza per i tanti infortuni. Antonio Conte da spazio ai promettenti giovani Vergara e Ambrosino. Il mister li sta coccolando fin dal ritiro precampionato ed ora è arrivato il momento, per i due talenti, di ricambiare la fiducia. Torna Spinazzola dopo l’infortunio e si rivede Politano titolare. Negli undici di partenza anche Pasquale Mazzocchi. Anche nel Cagliari tanti cambi con Pavoletti che trova posto in attacco.

Primo tempo

Batte il calcio d’inizio il Napoli, questa sera in maglia ‘Coffee’. Partono bene gli azzurri che fanno subito la partita. Il Napoli chiude il Cagliari nella sua metà campo e produce un paio di calci d’angolo senza però creare pericoli ai sardi. Elmas e Vergara occupano gli spazi che sono in genere di Lobotka e McTominay. Al 10° anche il Cagliari si affaccia nell’area del Napoli ottenendo un corner. A centrocampo il giovane Vergara ha un buon impatto sulla partita mostrando buona personalità e spirito d’iniziativa. La partita, come era prevedibile, non decolla: ritmi bassi e attenzione soprattutto a non infortunarsi. Le curve provano a scaldare gli animi e cercano di scuotere la squadra ma anche gli altri settori. Al 21° fiammata del Napoli con lancio di Juan Jesus per Ambrosino che anticipa Luperto costringendolo al fallo da ammonizione. Al 27° quasi inaspettato arriva il gol del Napoli: è Lucca a segnare su un bel cross di Vergara. Si sblocca il gigante azzurro, ancora in cerca della dimensione migliore in questa piazza. Intanto Spinazzola sembra aver ripreso da dove aveva lasciato: grande tecnica, recuperi e sprint sulla sinistra. Finisce un primo tempo che ha vissuto di piccole accelerazioni e ritmi blandi.

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Secondo tempo

Si riparte con il Cagliari che batte a centrocampo e sembra essere più intraprendente. Il Napoli non accelera: contiene e cerca di ripartire. Al 54° il Cagliari opera una tripla sostituzione: entrano Borrelli, Prati ed Esposito per Pavoletti, Gaetano e Kilicsoy. Pisacane cerca di dare la scossa e spingere un po’ di più sull’acceleratore. Adesso è il Cagliari a fare la partita arrivando spesso nell’area del Napoli. Al 59° Conte inserisce McTominay per Ambrosino. Contestualmente il Cagliari sostituisce Rodriguez con Idrissi. Al 67° segna il Cagliari con Sebastiano Esposito: improvvisa accelerazione degli isolani con Borrelli che lavora bene il palone in ripartenza, anche se poi è un rimpallo ad agevolare l’attaccante del Cagliari che segna da solo davanti a Milinkovic Savic. A questo punto Conte ricorre ancora ai cambi: dentro Hojlund e Buongiorno per Lucca e Mazzocchi. Il Napoli subito vicino al gol con una combinazione Hojlund – McTominay. Adesso la partita è più viva. Il Napoli al 73° fa entrare anche Lang e Neres per Olivera e Vergara. Il pubblico finalmente si scalda e spinge gli azzurri. Tatticamente Lang e Neres tendono a stare vicino ad Hojlund lasciando spazio per le corsie esterne di Spinazzola e Politano. Al’86° McTominay impegna Caprile con una girata che il portiere manda in angolo. Il Cagliari inizia a giocare anche con il cronometro cercando di portare il Napoli ai rigori. Al 91° ancora miracoloso Caprile su Neres imbeccato da Spinazzola. Finisce la partita, si va ai rigori. Inizia a battere il Cagliari con Obert che segna. Tocca a Politano che spiazza Caprile. È il turno di Borrelli che spiazza anche lui il portiere del Napoli. Va sul dischetto McTominay che segna: ancora parità. Per il Cagliari batte Borrelli: ancora spiazzato Milinkovic. Tocca a Noa Lang che segna nonostante Caprile avesse intuito l’angolo. Sul dischetto Felici per i sardi: traversa!! Il Maradona urla di gioia. Sul dischetto va Hojlund, la tensione sale ma il danese spiazza Caprile e porta avanti il Napoli. Per il Cagliari va sul dischetto l’autore del gol Esposito che non sbaglia. Per gli azzurri è il turno di Neres: Caprile para!! Incredibile di nuovo parità. Per i sardi tocca ora a Luperto che spiazza anche lui il portiere partenopeo. Ecco Elmas che segna un gran gol sotto l’incrocio. Sul dischetto Adopo per gli isolani: Milinkovic intuisce ma non para. Il successivo rigore per il Napoli lo batte proprio Milinkovic – Savic che scaglia un siluro all’incrocio. Tocca a Idrissi che non sbaglia. Incredibile partita ancora in parità. Dal dischetto Spinazzola è freddissimo e spiazza Caprile. Va quindi Di Pardo che spiazza ancora il portiere avversario. Per il Napoli è il momento di Juan Jesus che tira un rigore impeccabile. Adesso è Luvumbo per i sardi a battere l’ennesimo rigore: Milinkovic para!! Adesso il rigore decisivo è nei piedi di Buongiorno che non sbaglia!! Il Napoli si qualifica ai rigori battendo il Cagliari ed attende ai quarti la vincente tra Fiorentina e Como.

Formazioni

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Olivera; Mazzocchi, Vergara, Elmas, Spinazzola; Politano, Lucca, Ambrosino. All. Conte

CAGLIARI (3-4-3): Caprile; Deiola, Luperto, Rodriguez; Di Pardo, Adopo, Gaetano, Obert; Kilicsoy, Pavoletti, Luvumbo. All. Pisacane

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ARBITRO: Sacchi
Assistenti: Bercigli – Mastrodonato
Quarto ufficiale: La Penna
VAR: Camplone
Avar: Sozza

RETI: 27° Lucca (N) – 67° Esposito

(Foto: Depositphotos)

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