Champions League
Il Napoli batte la rivelazione Qarabag e prosegue il cammino verso i playoff di Champions League
Napoli – Qarabag
Stadio Diego Armando Maradona di Napoli
UEFA Champions League fase Campionato 5° Giornata – 25 novembre 2025
Al Napoli stasera serviva un solo risultato: la vittoria. Gli azzurri battono un Qarabag mai domo e continuano il cammino in Champions League mantenendo la zona playoff. Prima della partita Antonio Conte deve fare i conti con l’ennesimo infortunio e porta in panchina i giocatori contati. Ma gli azzurri confermano la buona prova fatta con l’Atalanta e conquistano tre punti pesantissimi. Intanto non c’è neanche il tempo di festeggiare perché domenica sera si va a Roma ad affrontare la capolista.
Il Qarabag, club di Baku, capitale dell’Azerbaigian, arriva a Napoli in una giornata che definire piovosa è molto riduttivo. La capitale del sole e del mare, riserva ai suoi azzurri una serata di pioggia battente che non accenna a diminuire. Nel giorno del quinto anniversario della morte di Diego Armando Maradona, scendono copiose le lacrime dall’alto e toccherà ai calciatori partenopei far tornare le stelle nel cielo di Napoli. Quelle stelle della Champions che finora non hanno brillato particolarmente sugli azzurri. Il Qarabag è squadra che qualche mese fa poteva sembrare l’ideale per ritrovare la vittoria e sperare nella qualificazione ai playoff. Ma la competizione ha detto che è squadra ostica, con qualche talento e tanta voglia di stupire. Gli azeri giocano bene, hanno conquistato sette punti in classifica, contro i quattro del Napoli, e nel loro percorso hanno ottenuto una vittoria di prestigio in casa del Benfica ed hanno messo in grande difficoltà il Chelsea di Maresca, sfiorando l’impresa. Per la formazione da schierare, Antonio Conte deve fare i conti con l’ennesimo forfait per infortunio: Gutierrez ha riportato una distorsione nel corso della rifinitura. Al suo posto gioca Olivera, per il resto la formazione degli azzurri è la stessa che ha battuto l’Atalanta tre giorni fa. Formazione tipo, invece, per il Qarabag che annovera al Maradona un buon numero di tifosi che subito fanno sentire forte il loro entusiasmo. L’ultima notazione prima della gara è per l’arbitro: il signor Marciniak che non ha lasciato bei ricordi ai piedi del Vesuvio, dopo aver arbitrato quel Napoli – Milan della Champions League 2023, in cui ebbe delle clamorose sviste che di fatto decretarono l’eliminazione del Napoli di Spalletti, vincitore del campionato italiano dopo qualche mese.
Primo tempo
Dopo l’ormai iconico urlo “the champions” prende il via la partita con il Qarabag che batte il calcio d’inizio. La squadra ospite come prevedibile parte subito aggressiva e con un buon palleggio, infatti il primo tiro pericoloso e degli azeri. Il Napoli risponde con buone trame e cerca di evitare il pressing asfissiante. Intanto al 10° viene celebrato Diego Armando Maradona con una ‘sciarpata’ che coinvolge tutto lo stadio: il pubblico intona tutti i cori dedicati al pibe e le lacrime si aggiungono alla pioggia che continua a battere. Al 14° occasione Napoli: lancio per Neres che si invola sulla destra, mette al centro per Hojlund ma l’attaccante viene anticipato in angolo al momento di battere a rete. Tatticamente McTominay e Lobotka giocano sulla stessa linea, davanti ai 4 difensori e si alternano nell’impostazione, Lang gioca praticamente a tutta fascia, rincorrendo spesso il suo avversario sulla linea dei difensori, la fascia destra viene utilizzata meno dal Napoli rispetto a quando in campo c’è Politano. Alla metà del primo tempo il Napoli sembra aver preso le misure e conduce il gioco. Gli azzurri cercano di pressare alto per non permettere agli azeri di partire in velocità. Al 34° dopo diversi minuti di possesso palla, alternato tra le due squadre, Neres accende il Maradona con una grande girata al volo su ottimo cross di Lang, prodigiosa la risposta del portiere avversario. Sul finire del primo tempo ancora Napoli pericoloso ma sia Di Lorenzo che Neres sprecano le due occasioni. Al 42° Noa Lang in grande spolvero costringe Medina al fallo da ammonizione. Prima del break c’è ancora il tempo per un’occasione del Qarabag ma Buongiorno fa buona guardia. Si chiude un primo tempo sostanzialmente equilibrato, con il Napoli che è arrivato più vicino al gol ma non è riuscito mai a prendere in mano definitivamente la partita.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia sulla scia del primo: ottimo possesso del Qarabag e Napoli che riparte pericolosamente. Al 50° occasione ancora per il Napoli ma il tiro di McTominay finisce sul volto di Medina che resta immobile a terra: dopo l’intervento dei medici nessuna conseguenza per il difensore azero che aveva fatto temere il peggio. Poco dopo la ripresa del gioco rigore per il Napoli per fallo su Di Lorenzo lanciato in area da Buongiorno. Hojlund si incarica della battuta ma Kochalski para tuffandosi alla sua sinistra!! Il Napoli non ne approfitta. Al 59° doppia sostituzione per il Qarabag: escono Medina e Leandro Andrade per Mmae e Kashchuk. Al 63° anche il Napoli sostituisce Beukema con Politano. Subito in nr 21 azzurro mette al centro un ottimo pallone per Olivera che batte al volo ma il portiere respinge ancora miracolosamente in angolo. Sul corner Napoli in vantaggio con McTominay: sulla battuta di rinvio sbilengo di Mustafazada che quasi fa autogol, il portire para ancora ma sulla respinta finalmente McTominay riesce a mettere in rete di testa. Il Napoli è in vantaggio!! Poco dopo il gol, ancora occasione per McTominay ma ennesima grande risposta di Kochalski in angolo. Sul corner ancora Hojlund pericoloso con colpo di testa di poco a lato. Nei minuti successivi ancora occasione Napoli: Neres colpisce la traversa con un pallonetto dopo un’incursione dalla sinistra. Il Napoli ha avuto più occasioni negli ultimi cinque minuti che in tutta la partita. Rovesciando però la legge non scritta del gol mancato, gol subito, stavolta gli uomini di Conte raddoppiano!! Ancora McTominay con la specialità della casa: la rovesciata, stavolta però deviata da un difensore. Al 73° nel Napoli escono Lang e Hojlund ed entrano Elmas e Lucca. Sostiuzioni anche per il Qarabag: entrano Akhundzade, Bayramov e Dani Bolt per Silva, Duran e Cafarquliev. Intanto nel Napoli con l’ingresso di Politano, Neres si affianca a Lucca. Gli ultimi dieci minuti vedono un Napoli abbassarsi e ripartire con il Qarabag che spinge e crea anche qualche pericolo. All’88° il Napoli sostituisce Neres e Buongiorno con Vergara e Juan Jesus. Nei minuti finali gli azzurri tengono palla e gestiscono il risultato con un Qarabag mai domo ma ormai stanco. Finisce 2 a 0, il Napoli vince una partita fondamentale per il proseguimento del cammino stellato: si porta a sette punti mettendosi alle spalle diverse squadre e un po’ di margine alle spalle per restare nella zona playoff.
Formazioni
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrhamani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Lang; Hojlund. – All. Conte
QARABAG (4-2-3-1): Kochalski; Silva, Mustafazade, Medina, Jafarguliyev; Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade, Zoubir, Addai; Duran – All. Gurbanov
ARBITRO: Szymon Marciniak (POL).
Assistenti: Tomasz Listkiewicz (POL) e Adam Kupsik (POL)
Quarto ufficiale: Wojciech Myc (POL)
VAR: Paulus van Boekel (NED), Ivan Bebek (CRO)
RETI: McTominay (N) 65°, Jankovic (Q) 72° aut
(Foto: Depositphotos)
