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Dai e Vai – La dodicesima giornata di Serie A in tre tocchi
Dai e Vai, la giornata di Serie A in tre tocchi
LA PARTITA
Nella giornata che vede l’Inter rallentare e la Roma prendersi la vetta solitaria della classifica, forse il verdetto più importante arriva da Firenze. Contro la Juve, i Viola, alla seconda partita in panchina di Paolo Vanoli, non vanno oltre il pari. E così, nonostante il cambio di allenatore ed il recupero di giocatori importanti la Fiorentina adesso è ultima in classifica, a pari punti con il Verona.
Un ultimo posto impossibile da pronosticare solo poche settimane fa, nonostante le difficoltà iniziali incontrate da una squadra che in estate qualcuno, in primis il suo allenatore di allora, vedevano in lotta per l’Europa che conta. La realtà, invece, è quella di una squadra che a fine novembre non ha ancora vinto una partita in campionato ed ha iniziato a faticare anche in Conference League.
IL PERSONAGGIO
Chi invece sorprende per risultati e classifica è la Lazio. Ottavo posto in classifica, a soli 2 punti dalla Juve ed a 3 dalla zona Europa. Qui le premesse di inizio stagione erano da film horror. Una società nella confusione più totale, rapporti definitivamente rotti con ambiente e tifoseria, impossibilità di operare sul mercato. Poi, sono arrivati gli infortuni, quelli pesanti: Castellanos, Zaccagni, Nuno Tavares, Rovella, Cancellieri…
Se c’era una persona che poteva compiere un miracolo, quella persona era Maurizio Sarri. Ha compattato la squadra, ha fatto buon viso a cattiva sorte, ha trovato un modo per mettere in campo la squadra e fare a meno di una punta e del migliore terzino della scorsa stagione. Dopo la sconfitta all’esordio con il Como e quella nel derby, sono arrivate le vittorie importanti, ad esempio con la Juve, ed una solidità difensiva che fa oggi della Lazio la quinta difesa del campionato.
IL FATTO
Cosa avrà combinato questa volta la Lega di Serie A? Ad esempio un pallone che non si vede? Sabato pomeriggio, nel primo match della giornata tra Cagliari e Genoa c’è stato l’esordio del pallone invernale. Un pallone – giallo gli anni passati – ad alta visibilità da utilizzare nei mesi freddi quando nebbia e neve possono compromettere la visione delle partite. La Puma però ha ben pensato di ideare per questa stagione un pallone arancione con buona pace di chi, daltonico, non riuscirà più a distinguere l’arancio della palla dal verde del terreno di gioco. Una bella innovazione quella della partite senza palla.
(Foto: Depositphotos)
