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Torino, il punto sui rinnovi
Il Torino ha recentemente definito il prolungamento di contratto di Alberto Paleari, esercitando l’opzione che estende l’accordo del portiere fino al 2027. Il precedente contratto sarebbe scaduto il 30 giugno 2026, come ricordato da Tuttosport, ma la dirigenza granata ha preferito muoversi con anticipo per blindare uno dei punti fermi della rosa. Questo intervento ha riportato l’attenzione sulla situazione di altri giocatori che si avvicinano alla scadenza e per i quali saranno necessarie valutazioni approfondite.
Tra i casi più urgenti c’è sicuramente quello di Valentino Lazaro. L’esterno, diventato elemento imprescindibile nel 4-2-3-1 dell’ex tecnico Vanoli, la scorsa stagione ha ottenuto il rinnovo di dodici mesi, con scadenza fissata al 30 giugno prossimo. Il Torino ora deve decidere se offrirgli un ulteriore prolungamento per evitare il rischio di perderlo a parametro zero oppure se considerare un’eventuale cessione durante il mercato di gennaio nel caso arrivassero proposte convincenti.
Una situazione analoga riguarda Adrien Tameze. L’ex Verona, divenuto nel tempo prezioso non solo a centrocampo ma anche in difesa, è anch’egli in scadenza. Il suo rendimento lo rende una pedina importante, ma la società dovrà comunque stabilire se puntare ancora su di lui o cogliere eventuali opportunità di mercato.
Resta aperto anche il dossier relativo a Savva, per cui non è ancora stata definita una linea chiara. Diverso invece il caso di Sazonov, per il quale il club ha già deciso di non procedere al rinnovo, puntando sulla ricerca di una nuova squadra durante la sessione invernale.
Parallelamente, il Torino dispone di diverse opzioni di rinnovo automatico da poter esercitare, proprio come avvenuto con Paleari. Si tratta di Masina, Schuurs, Popa e Ilkhan, mentre per Maripán il prolungamento viene considerato ormai imminente.
In un contesto in cui tanti contratti richiedono attenzione, la società granata si ritrova a dover definire strategicamente il futuro della propria rosa. Il mercato di gennaio potrebbe diventare decisivo nel delineare il quadro complessivo, tra conferme, rinnovi e possibili cessioni.
(Foto: Depositphotos)
