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Va bene la delusione, ma c’è troppo catastrofismo: la Champions del Napoli non è finita

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McTominay Napoli
Tempo di lettura: 2 minuti

C’è delusione per l’occasione mancata, il Napoli ha dimostrato di essere superiore all’Eintracht ma anche tanto sfortunato (anche sul rigore – a vederlo dopo clamoroso – non dato nel recupero).

Però questo non giustifica commenti disastrosi su gioco e risultato. Le partite vanno viste, e quella di ieri sera ci dice tante cose che non possono essere liquidate con i soliti attacchi a Conte ed al suo gioco. Vediamole.

Cosa non va

Il Napoli ancora una volta crea tanto e segna poco. Non è vero che il Napoli non crea, anzi chiude la partita con 1,85 di xG (vuol dire almeno 3 chiare occasioni da gol). Ma se sbagliano a tu per tu con il portiere sia Anguissa che McTominay, se in area Hojlund occupa gli stessi spazi degli incursori e se non fai gol su calcio d’angolo ecco che finisci con il non segnare.

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In questo a parziale giustificazione di McTominay c’è il gran lavoro difensivo che gli viene richiesto. Ieri addirittura in marcatura a uomo su Gotze.

Di Lorenzo e Politano sono sottotono. Le uniche volte che il Napoli sfonda sulla destra è grazie ad Anguissa e Neres. E dietro ad ogni partita gli avversari ci attaccano alle spalle del capitano. Un punto debole che tutti studiano.

Pesano gli infortuni, per le assenze (quanto è mancato ieri De Bruyne), ma anche per la condizione di Lobotka che quando tocca la palla apre sempre scenari interessanti, ma non ha ritmo e non ha i 90’.

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Però..

Per una fascia destra che non va c’è una catena di sinistra che rappresenta la sorpresa – in positivo – della serata. Ottima la prestazione di Gutierrez. Super quella di Elmas che non trova il gol solo perché McTominay si mette sulla traiettoria del suo tiro. Costruiscono e fanno bene anche in fase difensiva mixando corsa ed imprevedibilità.

Ritmo basso? Davvero? I primi 20′ del Napoli sono indiavolati. Così come la fase finale del primo tempo. E non si può di avere un ritmo così per 90’. Anche perché si gioca ogni tre giorni (non è una scusa, ma un dato di fatto).

Bene Lang. Entra e spacca la partita servendo a McTominay il più facile degli assist. Lo scozzese riesce però a non segnare, altrimenti staremmo parlando di un Lang che ha risolto la partita.

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Non tutte le squadre giocheranno così! L’Eintracht dopo due partite sbarazzine e 10 gol presi viene a Napoli per lo 0-0. Ma andando avanti le squadre dovranno pensare alla qualificazione.

E la classifica sorride ancora, incredibilmente, al Napoli che potrebbe trovarsi stasera ancora in zona playoff nonostante i 4 punti. Adesso però ne servono almeno 8 o 9 per passare il turno e non si deve arrivare all’ultima partita contro il Chelsea con la qualificazione ancora da decidere.

(Foto: Depositphotos)

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