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Juventus, crisi del gol, Tudor cerca la svolta contro la Lazio

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Tudor Vlahovic Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

La Juventus arriva all’Olimpico con un problema evidente: l’astinenza da gol. La squadra di Igor Tudor non trova la rete dal 1° ottobre e ha totalizzato appena 9 gol nelle prime sette giornate di Serie A. Un dato che rispecchia fedelmente la posizione in classifica e il momento difficile dei bianconeri.

Il digiuno realizzativo dura da 304 minuti tra campionato e Champions League — un periodo nero che non si registrava dal marzo 2011, ai tempi della gestione Delneri.

Gli attaccanti nel mirino: Vlahovic, Openda e David a secco

La sterilità offensiva pesa soprattutto sul reparto d’attacco. Dusan Vlahovic, pur restando il centravanti più pericoloso in rosa, ha assistito all’ultima gara del Bernabeu dalla panchina.
Loïs Openda, invece, non segna da sei mesi, con l’astinenza iniziata già nella sua ultima esperienza al Lipsia. Anche Jonathan David, partito forte con un gol alla prima giornata, si è poi fermato.

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Secondo il Corriere dello Sport, Tudor starebbe valutando di confermare il serbo dal primo minuto, ma non è esclusa una nuova rotazione offensiva: le sorprese tattiche non mancano mai nel repertorio del tecnico croato.

Lazio-Juventus: serve un cambio di atteggiamento

La sfida contro la Lazio rappresenta un crocevia importante. Dopo la serata di sofferenza al Bernabeu, la Juventus dovrà fare gioco, non limitarsi a difendere.
Il piano gara sarà completamente diverso, perché Maurizio Sarri è un maestro nella gestione degli spazi e nella fase di non possesso concede pochissimo.

Per questo diventeranno fondamentali le giocate degli esterni, Kalulu e Cambiaso, insieme alla qualità di Conceiçao, ultimo bianconero ad andare a segno.

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La Lazio non ha la potenza offensiva del Real Madrid, ma la sua organizzazione tattica rappresenta una minaccia concreta per una Juve che deve sbloccarsi in fretta per non compromettere la corsa al vertice.

Reazione obbligata per restare in alto

I numeri parlano chiaro: tre partite senza segnare, nove gol in sette giornate e un attacco da settimo posto.
Per la Juventus di Tudor è arrivato il momento di reagire, perché la sfida dell’Olimpico potrebbe diventare il punto di svolta o l’ennesima conferma di un’involuzione preoccupante.

(Foto: DepositPhotos)

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