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In campo con Garbo – L’analisi della 4ª giornata
Il campionato arriva al suo quarto appuntamento, e come sempre puntuale arriva il consueto appuntamento con “In campo con Garbo”, dove il nostro Direttore editoriale Daniele Garbo analizza i temi più importanti della giornata di campionato appena trascorsa.
Direttore, direi di partire subito con il Napoli capolista. La squadra di Conte vince la sua quarta partita consecutiva, non senza polemiche…
“La partita del Napoli è stata una partita difficile. Il Pisa è una squadra fisica e molto ben messa in campo da Alberto Gilardino. Gli azzurri erano stanchi dalle fatiche di Champions League che hanno portato via tante energie ed è giusto che Antonio Conte abbia cambiato qualcosa. I gol dei toscani sono arrivati su errori individuali. Piuttosto che esaltare i demeriti del Napoli, che comunque ha fatto bottino pieno non dimentichiamolo, diamo merito anche al Pisa.
Il prossimo match sarà probante per gli azzurri, che affronteranno il Milan che è in ottima forma e che farà di tutto per restare attaccato alla capolista.”
Parliamo del Milan. Sembra che la cura Allegri funzioni alla grande..
“Molti davano Allegri per bollito ed invece sta facendo un ottimo lavoro. La squadra non entusiasma sicuramente, ma è solida e vince le partite. L’unica pecca è che il gioco non è finalizzato a dovere da un bomber di razza. Contro il Napoli la partita è aperta, anche se gli azzurri sembrano aver qualcosa in più, la garanzia del Milan si chiama Allegri che queste partite difficilmente le sbaglia.
Ha vinto una partita con una facilità assolutamente inaspettata. Contro un Udinese in ottima forma che non aveva mai perso, ha mostrato una grande intensità di gioco e grande fame di gol in un campo dove tante troveranno difficoltà.”
Passiamo all’Inter. La squadra vince ma non convince contro il Sassuolo.
“Si, non entusiasma per qualità di gioco e per solidità ma Chivu sta facendo un buon lavoro. Due vittorie in una settimana seppure con avversari modesti aumentano la fiducia e ricompattano un ambiente che non è parso molto entusiasta negli ultimi mesi. Il nuovo allenatore mi piace molto ma bisogna che gli si dia il tempo di lavorare, perchè Simone Inzaghi ha lasciato molte macerie.
Vorrei aggiungere qualcosa su Pio Esposito. Il ragazzo ha talento e fisico e si muove bene, bisogna solo fare attenzione a non essere ansiosi e a lasciarlo crescere tranquillo, altrimenti come tanti altri talenti sarà penalizzato ed avrà difficoltà a sbocciare.”
Il Derby di Roma ha visto i giallorossi vincere una partita dura e dal livello agonistico incandescente. Cosa ha fatto la differenza?
“La Roma e la Lazio vivono momenti diametralmente opposti. In casa giallorossa tutti remano dalla stessa parte, tutti seguono l’allenatore ed esprimono un buon livello di gioco. In più Gasperini ha avuto il grosso merito di rivitalizzare Pellegrini e di avere il coraggio di buttarlo nella mischia in una delle partite più importanti della stagione, ed è stato ripagato con il gol vittoria.
In casa Lazio è bufera totale. I calciatori sembrano sull’orlo di una crisi di nervi e lo dimostra il fatto che Nuno Tavaers ha lasciato i suoi compagni in ed è scappato via. Sarri sembra sempre più nervoso e vuole e contro il Genoa potrà contare su un solo centrocampista. Un eventuale imbarcata contro il Grifone potrebbe costringerlo a rassegnare le sue dimissioni, visto e considerato che conoscendo Lotito non lo esonererà mai.”
Fiorentina in grandissimo affanno. Come si spiega l’involuzione dei viola?
“La squadra ha ottime individualità che forse messe insieme non danno il livello di gioco sperato. Il ds dei viola continua ad assicurare che Pioli non è in discussione ma la squadra deve darsi una svegliata, esonerare Pioli sarebbe una soluzione molto difficile visto che l’ex allenatore del Milan è legato ai viola da un accordo triennale.”
L’Atalanta di Juric sembra continuare sulla falsa riga del lavoro lasciato da Gasperini. Tre vittorie ed un pareggio. Come vede l’inizio di stagione dei bergamaschi?
“Hanno iniziato benissimo la stagione, un pareggio e tre vittorie con Juric in panchina, pochi l’avrebbero detto. La squadra gioca bene e questo testimonia quanto di buono abbia lasciato Gasperini. Il nuovo allenatore ha una rosa lunghissima ed un impianto di gioco ben definito, inoltre c’è la concreta possibilità che si recuperi Lookman, che se tornasse quello dello scorso anno sarebbe davvero un gran colpo.”
Zona B: Possiamo ancora dire ben poco perchè molte squadra non hanno ancora espresso il proprio potenziale sia in un senso che nell’altro, nelle prossime giornate.
(Foto LBDV)
