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Salernitana, dalle grandi ambizioni alla retrocessione: il punto sul futuro

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Iervolino Salernitana
Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo il finale in crescendo lo scorso anno, la stagione 2023/2024 della Salernitana era partita con grandi ambizioni.
Ciononostante, i granata hanno vissuto una stagione sorprendente in negativo e adesso, dopo il match della scorsa settimana contro il Frosinone, è arrivata la triste ufficialità che era comunque questione di tempo: la retrocessione. In questo articolo andremo a fare un po’ il punto della situazione sul futuro in casa granata.

L’allenatore

Uno dei tanti punti che non hanno funzionato nel corso di questa stagione corrisponde proprio all’allenatore.

I campani, nel corso di questi dieci messi, hanno cambiato ben quattro allenatori. La stagione è iniziata con Paulo Sousa, che era subentrato lo scorso febbraio a Davide Nicola.

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Il portoghese è stato esonerato dopo otto giornate e sostituito da Filippo Inzaghi. Lo stesso Inzaghi, poi, ha fatto posto a Fabio Liverani a marzo, il quale però ha guidato i granata per poche partite prima di essere anch’egli sollevato dall’incarico e sostituito con la soluzione interna Stefano Colantuono. Improbabile, comunque, che l’ex Atalanta rimanga anche il prossimo anno.
Sono tanti i nomi in orbita Salernitana, da Grosso a Dionisi e Zanetti, fino all’idea Vanoli del Venezia. Pochi i contatti certi, per ora, se ne parlerà nelle prossime settimane.

Il Direttore sportivo 

Più impellente, invece, è la questione ds, ruolo vacante dall’addio di Morgan De Sanctis, con il solo Sabatini, come dg, a gestire il mercato fino a qui. Stando alle ultime notizie, il primo nome per il ruolo di direttore sportivo è quello di Guido Angelozzi, attualmente direttore dell’area tecnica dei ciociari ma che, soprattutto in caso di retrocessione, potrebbe lasciare il club a fine stagione.
Oltre ad Angelozzi, sulla lista figurerebbero anche i nomi di Sogliano, Faggiano e Meluso per affiancare Walter Sabatini a partire dalla prossima stagione e ricostruire la squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato di Serie B.

I tanti addii

Saranno certamente tanti gli addii in casa Salernitana al termine di questa stagione. Basti vedere gli ingaggi della rosa granata, che non sono minimamenti mantenibili in un campionato poco remunerativo come quello di Serie B. Oltretutto, diversi giocatori, come Bradaric, Tchaouna o Dia (che rappresenta comunque un caso a parte visto quanto accaduto nel corso di questa stagione), vantano numerosi estimatori, in Serie A ma non solo.
Sarà quindi, con ogni probabilità, un bel gruzzoletto quello a disposizione di chiunque sarà il ds della Salernitana nel corso della prossima stagione. Bisognerà sostituire al meglio i partenti per approcciare al meglio un campionato decisamente insidioso per le neoretrocesse, basti vedere quanto sta accadendo allo Spezia, coinvolto nella lotta per non retrocedere, o alcuni anni fa alla SPAL, giusto per fare qualche esempio.

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Le incognite sulla proprietà

La cattiva notizia, però, è rappresentata dall’incertezza sul futuro della proprietà della Salernitana.

Ad oggi circolano molte notizie su un interesse da parte di Danilo Iervolino a vedere il club rilevato due anni e mezzo fa.
Di certezze non ce ne sono, il presidente di Palma Campania di fatto non ha mai espresso ai microfoni tale volontà, però più indizi rischiano di fare una prova. Solo il futuro, comunque, ci dirà la realtà dei fatti.

(Foto: Depositphotos)

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