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FISCHIO D’INIZIO INTER- Mostrare carattere

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Tempo di lettura: 3 minuti

Seconda giornata di Champions League per l’Inter di Simone Inzaghi, che vola alla volta di Plzen.

I padroni di casa, sconfitti largamente nella prima giornata, sono l’outsider del girone ma non vanno minimamente sottovalutati.

Anche perché, nel periodo difficile in cui si trova l’Inter, guai sottovalutare gli avversari e sopravvalutare le proprie capacità.

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Lo stato di forma delle due squadre

Come detto, il periodo dell’Inter non è dei migliori.

Certo, sabato ha ritrovato la vittoria contro il Torino, ma la reazione tanto ricercata si è vista a sprazzi.

Ottanta minuto vuoti sostanzialmente da parte dei nerazzurri che adesso, in attesa del ritorno di Lukaku che potrebbe avvenire già ad Udine, devono stringere i denti.

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Di fronte il Viktoria Plzen, che naturalmente è partito a razzo in campionato e si trova a pari punti con lo Slavia Praga anche se con una partita in meno.

6 vittorie e 1 pari per gli uomini di Bilek, oltre alla sconfitta già nominata contro il Barcellona.

Domani, come già spesso in passato, l’outsider proverà a fare lo sgambetto all’Inter che deve dimostrare di saper imparare dai propri errori e approcciare la partita con la testa giusta.

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I precedenti

Inter e Viktoria Plzen non si sono mai affrontate ma i nerazzurri si sono già trovati di fronte a squadre della Repubblica Ceca.

In totale sei sfide, partendo dal 1986/87 quando, in Coppa Uefa, i nerazzurri si trovarono davanti il Dukla Praga, con il quale vinsero all’andata in trasferta, rete di Altobelli, e pareggiarono in trasferta.

I successivi quattro confronti sono più recenti: 2016/17, Europa League contro lo Sparta Praga e 2019/20, Champions League contro lo Slavia Praga.

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Partendo dalle due sfide allo Sparta: all’andata a San Siro pesante sconfitta per i nerazzurri allora guidati da De Boer, sconfitti per 3-1 e in piena crisi. Al ritorno in Repubblica Ceca l’Inter era già eliminata dal girone ma riuscì comunque a spuntarla per 1-2.

L’ultima doppia sfida risale all’Inter di Conte: a San Siro, prima gara del girone, l’Inter pareggia 1-1, a Olayinka risponde Barella, mentre a Praga forse la miglior partita del duo Lukaku-Lautaro regala i tre punti con un sonoro 1-3.

La probabile formazione dell’Inter

Possibile che riveda il campo André Onana anche se, come detto dallo stesso Inzaghi, non c’è certezza di chi gioca in quale competizione.

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Difesa che può essere la stessa della sfida al Bayern Monaco con D’Ambrosio, Skriniar e Bastoni.

Di nuovo spazio a Dumfries e Gosens sulle fasce mentre il centrocampo resta quello titolare, composto da Barella, Brozovic e Çalhanoğlu.

Attacco argentino con Lautaro Martínez e il Tucu Correa, favorito su Edin Dzeko.

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La probabile formazione del Viktoria Plzen

Pochi cambi per i padroni di casa rispetto all’undici che sei giorni fa ha perso in casa del Barcellona.

 Stanek in porta, difesa a quattro composta da Havel, Hejda, Pernica e Jemelka.

Confermati davanti alla difesa Kalvach e Bucha, mentre, dietro la punta Chory, la novità del trio è Kopic, che prende il posto di Vilkanova, affiancato da Mosquera e Sykora.

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La terna arbitrale

Il direttore di gara della sfida sarà l’arbitro svizzero Sandro Scharer; assistenti Zogaj e Erni; quarto uomo Fahndrich; var-avar San e Tschudi.

Conclusioni

C’è poco da aggiungere, l’Inter ha a disposizione un solo risultato se vuole credere in quella che sembra essere sempre più un’impresa: la vittoria.

Il resto va lasciato, momentaneamente, alle spalle, contano solo questi novanta minuti, poi la testa potrà spostarsi alla sfida con l’Udinese, altrettanto tosta se non di più considerato lo stato di forma dei friulani.

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(Foto: LBDV)

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