Il Benevento demolisce il Pisa, toscani schiacciati per 5-1

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BENEVENTO-PISA 5-1

Artur, Gennaro, Riccardo, Francesco e Andrès. Nessuno di loro porterà il nome di Oscar (ricordando la recente kermesse americana), ma tutto il Benevento è stato decisamente stellare nella prova contro il Pisa. Alla ripresa delle ostilità calcistiche, dopo l’esclusione della nostra nazionale dai Mondiali, il dentro/fuori decisivo per la promozione diretta questa volta era proprio per il Benevento di Fabio Caserta nell’ultima sfida di vertice diretta casalinga. E non s’è certo tirato indietro, fornendo una prestazione magistrale. Il Pisa di D’Angelo, invece, viaggiava mentalmente (almeno sulla carta) più tranquillo e libero da pressioni, forte dei 58 punti e di un secondo posto fin qui meritatissimo. E, fin qui, in verità, clienti scomodi e ingombranti, Benevento e Pisa, lo sono stati e lo sono per chiunque. Partita sentita lo era moltissimo per entrambe le compagini oggi pomeriggio allo stadio “Vigorito”, davanti a circa 4000 spettatori (oltre 300 provenienti dalla Toscana). Ritmi altissimi fin dai primi minuti con il Pisa a spingere fin da subito, nonostante ben due assenze pesanti sul groppone (erano infatti squalificati il centrocampista Marin e il talento 21enne Lorenzo Lucca). Botta e risposta nei primi 60 secondi: in area giallorossa Benali trova pronto e reattivo Paleari; in area degli ospiti è Acampora ad impegnare severamente Nicolas. Al 3’, però, è già vantaggio  beneventano. Palla di Insigne ribattuta debolmente da Birindelli. Artur Ionita ne approfitta per gonfiare la rete con una conclusione di precisione e di potenza. Pisa non si piega e non s’arrende, e prosegue quella che pensava potesse essere una lenta opera di infiacchimento dei giallorossi. All’8’ Pisa vicinissimo al pareggio, laddove la parabola insidiosa di Mastinu è deviata magistralmente da Paleari. Dodicesimo, è ancora il Pisa all’assalto dei giallorossi. Cross pericoloso di Beruatto, ancora lavori straordinari per Paleari che, in tuffo, con il pugno anticipa il centravanti Torregrossa, smarcato sul secondo palo. Dopo 17 minuti i ritmi si mantengono asfissianti, senza un attimo di tregua per le due squadre. Un capovolgimento di fronte del Benevento a stordire i pisani porta ad un traversone di Letizia per Insigne, che di testa impegna severamente Nicolas. Alla mezz’ora, ed esattamente al 31’ raddoppio nel Benevento che si sviluppa in una mischia. Risolutiva la determinazione dei beneventani a voler raddoppiare per allontanare eventuali ritorni di un Pisa che, fin lì, non si stava certo arrendendo. Acampora riesce a trovare la zampata giusta per metterla sottoporta. L’ultima deviazione è di Caracciolo, che la mette nella propria porta. Pisa che non si perde d’animo. Al 41’, nel momento di maggior pressing del Benevento, contropiede del Pisa con Sibilli. La traiettoria rischia di sorprendere Paleari, che si distende per ribattere. Prima della fine del tempo regolamentare, ancora Benevento a cercare di chiudere la pratica con Acampora che, da calcio piazzato, lancia un assist a Forte che, per un niente, non timbra un 3-0, che sarebbe stato troppo punitivo per i nerazzurri (oggi in tenuta biancoverde) per quanto visto nella prima frazione.

BENEVENTO TRAVOLGENTE. Anche se la maledizione costante degli assenti colpisce ancora (Foulon e Glik infortunati, con il polacco che s’è strappato al bicipite femorale della coscia destra con la sua nazionale), Caserta poteva comunque abbozzare un sorriso a 300 denti, avendo ritrovato a disposizione dopo quattro mesi il giovane Viviani. Che è diventato a 600 denti dopo i 3 gol rifilati al Pisa nella ripresa. Al 48’ probabilmente si scriveva già la parola “fine”, dopo appena tre minuti dall’inizio della ripresa. La firma è di Riccardo Improta. Con la calamita Insigne consegna un pallone a Improta che, sul secondo pallo, batte per la terza volta Nicolas. Al 69’ Benevento vicino al poker con Forte. Reattivo Nicolas che, sul primo palo, copre benissimo respingendo la bordata. Subito dopo il goleador Impronta ritorna fantasista e s’inventa un assist per il centravanti Francesco Forte che fa poker. A 6 minuti dal 90’ il Pisa si riaffaccia dalle parti di Paleari con una punizione del terzino Beruatto: Paleari, come sempre, risponde presente. E’ l’ex Puscas, entrato ad inizio ripresa, a realizzare la rete della bandiera a cinque dalla fine. Benevento che non si accontenta affatto e all’88’, dopo aver sfiorato la quinta rete con Moncini, fermato da Nicolas, fa pokerissimo con Tello, con, forse, la più bella azione e rete della giornata. Calò vede sul secondo pallo e gliela serve perfettamente. Stop e tiro a seguire al volo imprendibile per l’estremo difensore pisano. La ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola e di una demolizione totale dei toscani. Per il Pisa, quella in terra campana, era la prima di 7 finali per aspirare a riprendere la Cremonese (che, nel pomeriggio, non è andata oltre l’1-1 con la Reggina). La squadra di D’Angelo voleva cuocere a fuoco alto il Benevento fin dall’inizio, e, rispetto ai primi 45 minuti, non meritava una disfatta così netta. Poi, chiaramente, allentata la presa, il Benevento ha finito per travolgerne ogni ambizione di sgranocchiare oggi qualche punto, dimostrando di poter ancora dire la propria anche per tagliare la promozione diretta alla A senza passare per i play-off.

 

IL TABELLINO

Benevento (4-3-3)

Paleari; Letizia, Ionita (73’ Moncini), Vogliamo, Barba; Acampora (82’ Gyamfi), Calò, Elia; Insigne (61’ Tello), Forte (82’ Petriccione), Improta (82’ Farias).

All. Caserta

Pisa (4-3-1-2)

Nicolas; Birindelli, Leverbe, Caracciolo, Beruatto; Siega (82’ Di Quinzio), Nagy, Mastinu (58’ Marsura); Benali (58’ Tourè); Torregrossa (58’ Puscas), Sibilli (70’ Masucci)

All. D’Angelo

Arbitro: Di Martino di Teramo

Reti: 3’ Ionita (B), 31’ Acampora (B), 3’ Improta (B), 69’ Forte (B), 85’ Puscas (P), 88’ Tello (B)

Ammoniti: Mastinu (P), Nagy (P), Siega (P)

Recupero: 0 primo tempo; 0 secondo tempo

LA CRONACA IN….10 PASSAGGI

1’ Botta e risposta in 60 secondi: in area giallorossa Benali trova pronto e reattivo Paleari; in area degli ospiti è Acampora ad impegnare severamente Nicolas

3’ Dal corner il vantaggio beneventano. Palla di Insigne ribattuta debolmente da Birindelli. Artur Ionita ne approfitta per gonfiare la rete con una conclusione di precisione e potenza

8’ Pisa vicinissimo al pareggio, la parabola insidiosa di Mastinu è deviata magistralmente da Paleari

31’ Raddoppio nel Benevento nato da una mischia, ma anche dalla determinazione dei beneventani a voler raddoppiare. Acampora riesce a trovare la zampata giusta, l’ultima deviazione è di Caracciolo, che la mette nella propria porta.

41’ Nel momento di maggior pressing del Benevento, contropiede del Pisa con Sibilli. La traiettoria rischia di sorprendere Paleari, che si distende per ribattere.

48’ Probabilmente si scrive la parola “fine” dopo tre minuti dall’inizio della ripresa. La firma è di Riccardo Improta. Con la calamita Insigne consegna un pallone a Improta che, sul secondo pallo, batte per la terza volta Nicolas

63’ Benevento vicino al poker con Forte. Reattivo Nicolas che, sul primo palo, copre benissimo respingendo la bordata

69’ Da goleador Impronta ritorna fantasista e s’inventa un assiste per il centravanti Francesco Forte che fa poker

85’ Gol della bandiera dei pisani con l’ex Puscas, che entrato ad inizio ripresa, si ritrova a tu per tu con Paleari (servizio preciso e facile dell’altro neoentrato Masucci) e insacca

88’ Benevento mai domo, dopo aver sfiorato la quinta rete con Moncini, fermato da Nicolas. Il pokerissimo giallorossa è di Tello, che partecipa alla festa con, forse, il più bel gol della giornata. Calò vede sul secondo pallo e gliela serve perfettamente. Stop e tiro a seguire al volo imprendibile per l’estremo difensore pisano. La ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola e di una demolizione totale dei toscani

 

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