Juventus, Allegri: “Inter favorita per lo scudetto. Dybala sta bene”

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L’allenatore della JuventusMassimiliano Allegri, ha presentato in conferenza stampa il big match in programma domani alle 20:45 contro l’Inter. Allo stadio Giuseppe Meazza va in scena il derby d’Italia tra i nerazzurri e i bianconeri. Di seguito le parole del tecnico riportate da tuttomercatoweb.com:

Come arriva la squadra alla sfida con l’Inter?
“Lo vediamo domani sera, tutto dipende dalla partita che giocheremo. Sarà una bellissima serata soprattutto perché ci saranno attorno ai 60mila spettatori, tante aspettative da parte di tutti. Sarà una bella partita fra due squadre importanti, l’Inter secondo me è ancora la favorita per vincere lo scudetto. Un test importante contro una squadra forte”.

Domani è decisiva?
“Secondo me no, permetterebbe a noi di allungare la striscia di risultati. Ai fini della classifica era molto più decisiva quella con la Roma. Non possiamo pensare che in una partita vinciamo o perdiamo il campionato”.

Dybala giocherà?
“Sarà a disposizione, sta bene e ha fatto due allenamenti con la squadra. Siamo quasi al completo come disponibilità, è importante perché ho bisogno di tutti come successo in Russia dove chi è entrato è stato decisivo”.

Ora i cambi sono tornati a essere decisivi rispetto a inizio stagione?
“Danno il contributo che devono dare. Aiutare i compagni e mettersi a disposizione. Giochiamo ogni 3 giorni. Con questi 5 cambi sono partite diverse, chi è in panchina quando entra deve entrare con la testa giusta, deve vivere la partita come se giocasse. Magari all’inizio conoscevo meno i ragazzi, ora sono agevolato da questo. Il merito è loro, entrano e danno un contributo importante”.

A livello di tensione com’è cambiato il suo modo di affrontare la partita?
“Diciamo l’attesa di una grande partita. Giocare a San Siro in uno stadio imponente, dovrà essere una bella serata. Deve essere più bella per noi cercando di fare risultato perché una bella serata e non fare risultato non è tanto bello. Dopo due anni per me è emozionante. SI gioca per questo tipo di sfide, belle da vivere e che hanno il vantaggio che si preparano da sole. Domani sera non c’è bisogno che dica ai giocatori che è importante, lo sanno anche loro”.

Sarà importante vedere Chiellini in campo? Chiesa deve riposare?
“La formazione devo ancora deciderla. Forse neanche oggi deciderò, lo farò veramente domani mattina. Chiesa anche l’altro giorno ha fatto una buona partita, Chiellini è pronto per giocare, Bonucci, De Ligt e Rugani stanno bene. Quando De Ligt sarà pronto per giocare nel centrodestra dei tre potranno giocare anche te difensori, per ora giocano in due”.

Andate in difficoltà quando dovete fare la partita?
“Non è che la Juve è più a suo agio quando non deve fare la partita. Uno deve stoppare, passare e smarcarsi bene. Noi in certi momenti sbagliamo queste cose, bisogna attivare sempre la testa. In allenamento tutti devono lavorare per non sbagliare neanche una palla, ma è impossibile che non si sbagli mai. Noi però bisogna lavorare per questo e ci sono dei momenti in cui facciamo errori tecnici che non vanno fatti”.

È stato vicino all’Inter?
“In due anni è passata tanto acqua sotto ai ponti, mi hanno messo vicino a uno e vicino all’altro. Sono contento di stare alla Juve”.

L’Inter può “ammazzarvi”?
“Vista la classifica no non possono ammazzarci. Non è una partita decisiva, è una bella serata per noi da vivere. Poi quando arriviamo alla sosta di novembre vediamo quanto abbiamo rosicchiato e valutiamo il prossimo step. Le stagioni si decidono negli ultimi tre mesi, bisogna essere lì”

È d’accordo con Bonucci su Ronaldo?
“Quando hai un giocatore come Ronaldo che fa 30 gol in stagione è normale che la squadra si appoggi su di lui. È normale che senza Cristiano ognuno ha più responsabilità e dobbiamo trovare gol dai giocatori che abbiamo”.

Partita adatta a Bernardeschi?
“Domani bisogna giocare bene tecnicamente, loro sono forti anche fisicamente. Poi giochiamo in uno stadio in cui saranno molto sostenuti, bisognerà essere lucidi e chi scenderà in campo dovrà battagliare soprattutto all’inizio”.

Che giocatore è Dzeko?
“Dzeko sa giocare a calcio e fa gol, con Lautaro sono una bella coppia. L’Inter è forte, Barella è cresciuto tantissimo, Brozovic è diventato un giocatore serio. Non lo dico così tanto per, ’Inter è ancora la più forte del campionato e per questo secondo me è la favorita”.

Come sta Rabiot?
“Rabiot lo vedo oggi, bisogna vedere come è uscito fuori da questa situazione anche perché senza allenamento è difficile”.

Arthur dall’inizio?
“È cresciuto molto. Alza la qualità della squadra e del palleggio. È tanti mesi che non gioca una partita, piano piano deve trovare minutaggio affinché diventi uno dei titolari”.

(Foto: Twitter Juventus)

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