Felipe Anderson

Lazio, Felipe Anderson: “Tornare la scelta migliore. Lavoriamo per la Champions”

Lazio News Vetrina
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

Felipe Anderson ha ritrovato la Lazio ed il sorriso. Il brasiliano è stato voluto dai suoi compagni, dal ds Tare, e soprattutto da Sarri. Per lui è stato come non essersene mai andato. Sente la fiducia, vuole divertirsi, e punta alla Champions League, come tutta la squadra. Queste le sue parole in quest’intervista svolta a Lazio Style Channel, e riportata dal Corriere dello Sport:

”Sembra di non essere mai andato via. Dal primo giorno del ritorno mi sono sentito felice. C’è un bell’ambiente. I calciatori vecchi e nuovi mi hanno accolto benissimo. L’anno scorso sono venuto in vacanza qui, mancavo da due anni. Sembrava che ancora giocassi qua, nessuno aveva dimenticato nulla. Mancava solo dire: ‘Dai domenica c’è la Lazio…’. Sono motivato, questa di tornare è la scelta migliore. Volevo sentire di nuovo questa atmosfera, ho subito detto sì”.

”In Inghilterra ho lavorato tanto sulla forza e sull’intensità, sono cresciuto tanto. In Premier non pensano molto alla tattica, qui in Italia è importantissima. Il primo anno è andata bene, il secondo non tanto. Poi da entrambe le parti c’è stata la decisione di lasciarsi. Rimane comunque una bella esperienza al West Ham. Anche Sarri mi ha spinto a venire qui, contro di lui era difficile giocare. Ci siamo affrontati a Londra. Le sue squadre si divertono molto. Glielo abbiamo chiesto: ‘Vogliamo divertirci anche noi”. Ci ha risposto che serve solo lavorare. Bello sentire che un allenatore ti vuole in squadra. Io voglio lavorare sodo per ripagare la fiducia del tecnico, dei tifosi. Mi sento più forte, sono in pace e chiedo di divertirmi. Mi importa cosa accade alla squadra, non i gol. Vincere conta e sicuramente è bello aiutare la squadra. Lavoriamo per la Champions League”.

Su Immobile: “Immobile? In campo c’è sempre e segna. Difficile vedere un attaccante come lui. É un leader, si prende cura di tutti, sente la responsabilità della squadra. In Nazionale ci sono tanti calciatori, nel suo momento farà la differenza, i numeri parlano per lui. E qui deve stare tranquillo: gli faremo segnare tanti gol”.

L’avversario più forte? “Van Dijk in Premier League. Era in una fase incredibile, non si passava”.

Il compagno più forte: “Milinkovic-Savic. É cresciuto tanto. Tutti i miei compagni li ho seguiti sempre, l’amicizia è incredibile”.

Luka Romero e Raul Moro? “Luka diventerà speciale, difficile vedere un calciatore così piccolo con la sua esperienza. Quando siamo giovani andiamo d’istinto, lui non è così. Stesso discorso per Raul. Hanno umiltà e andranno lontano. Provo ad aiutarli come in passato altri hanno fatto con me”.

(Foto: Twitter Lazio)

Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitterTwitch