AL DIAVOLO I VOTI – Torino-Milan 0-7

Milan News Rubrica
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Nel corso della trentaseiesima giornata di campionato, in un ambiente ancora inebriato dal risultato dello scorso turno, il Milan sfida un Torino in cerca di punti salvezza.

La gara di questa sera vede contrapporsi due società con obiettivi stagionali agli antipodi ma con la medesima filosofia di calcio basata sui giovani.

L’arbitro designato per la serata è il campano Guida, con Aureliano alla Var.

Al minuto 19 Theo Hernandez rompe la staticità del match calciando un missile da fuori area che si insacca alla sinistra di Sirigu. Neanche il tempo di festeggiare ed al 24′ Kessie trasforma un calcio di rigore a seguito di un fallo in area su Castille jo. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-2. Lo score poteva essere ben più ampio a causa di un goal annullato per fuorigioco a Calabria e di un palo colpito da Castillejo. Il Torino, nei primi 45 minuti, si procura una sola occasione da rete propiziata da una svista da parte di Calhanoglu.

L’inarrestabile Kessié, al 49′, ruba palla sulla trequarti e regala uno splendido assist a Diaz che deve solo battere il portiere. Theo Hernandez al 61′ trova la doppietta con un fantastico cucchiaio che scavalca un incolpevole Sirigu. Al 67′ Rebic realizza il goal dello 0-5 a chiudere una serata da sogno per i Rossoneri. Al 71′ Rebic trova la doppietta su un’azione in contropiede partita da Meitè, proseguita da Leao e conclusa dal croato. Al 78′ lo stesso Rebic trova il goal del tennistico 0-7 con una conclusione di ginocchio da distanza ravvicinata.

La partita si chiude con il ridondante risultato di 0-7 in una gara priva di storia. Questa serata risulta la consacrazione di quello che è stato un anno straordinario.

MILAN

Donnarumma, voto 6: Un solo intervento nel corso della partita in un momento chiave del match. Per il resto della gara si limita a gestire il risultato.

Kjaer, voto 6: Poco impegnati questa sera i due centrali rossoneri. Lui si limita a chiudere gli spazi nelle poche azioni offensive del Torino.

Calabria, voto 6.5: Spinge meno rispetto al solito, probabilmente per bilanciare l’enorme peso offensivo del suo opposto. Gli viene annullato un goal dopo una splendida incursione in area di rigore.

Tomori, voto 6: Come il compagno, risulterà poco impegnato nel corso dei novanta minuti. Sempre ben posizionato in area, si limita a pochi interventi aerei.

Hernandez, voto 7.5: Per fermarlo il malcapitato Singo si affida ad interventi al limite del codice penale. Stasera prima sblocca la partita con un meraviglioso goal e poi trova un’importante doppietta, migliorando ulteriormente le sue impressionanti statistiche stagionali (Dal 70’st Dalot s.v.).

Bennacer, voto 6.5: Buona partita soprattutto in fase di interdizione. Come sempre cerca di mettere ordine al centrocampo rossonero con giocate di qualità. Rimedia un cartellino giallo evitabile nel corso del primo tempo e per precauzione Pioli lo sostituisce (Dal 46’st Meitè, voto 6.5: Entra molto determinato contro la sua ex squadra. Il goal dello 0-6 è in larga parte merito di una sua splendida giocata).

Kessie, voto 8: undicesima rete in campionato, simbolo di una stagione da incorniciare. Riesce a coprire ottimamente tutte le fasi, difendendo da difensore, impostando da mediano ed attaccando da trequartista. A dir poco onnipresente.

Castillejo, voto 6.5: Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Il suo modo di giocare risulta il medesimo di Saelemaekers. Grande solidità tattica ed impegno in favore dei compagni sono le sue qualità principali.

Calhanoglu, voto 6.5: il suo errore nel primo tempo poteva rimettere in corsa il Torino. Tralasciando questa sbavatura, gioca una partita di grande qualità, riuscendo nel difficile compito di collante tra centrocampo ed attacco ( dal 70’st Leao, voto 7: Entra in campo a risultato già acquisito ma continua a spingere con veemenza. Suo l’assist per uno dei goal di Rebic). 

Diaz, voto 7.5: Una settimana che ricorderà a lungo. Torna da Torino con due goal nel suo palmarès e con grande fiducia nei propri mezzi e nel futuro. Buona prestazione che lo vede autore di un goal e di un assist (dal 61’st Krunic, voto 6.5: Entra molto bene in gara, non accontentandosi del risultato).

Rebic, voto 7.5: Non ci si può aspettare da lui lo stesso peso offensivo di Ibrahimovic. Funge da falso nove, si defila spesso in fascia, cercando i compagni con ottimi cross. Gara molto concreta, impreziosita da una tripletta a risultato già acquisito.

Pioli, voto 10: Il Milan, dopo tanti anni, è bello da vedere e fa paura agli avversari. Questo lo si deve in gran parte allo splendido lavoro del mister.

TORINO

Il Torino, guidato da Nicola, appare una squadra in grande difficoltà. Le assenze illustri in casa granata acuiscono ulteriormente problematiche di organico note da tempo. Il voto di questa sera alla squadra, purtroppo, non può che essere un 4 politico a tutti.

Sirigu: voto 4; Bremer: voto 4; Lyanco: voto 4; Buongiorno: voto 4; Singo: voto 4; Baselli: voto 4; Mandragora: voto 4; Linetty: voto 4; Rodriguez: voto 4; Bonazzoli: voto 4; Zaza: voto 4.

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